Home Lifestyle Viaggi Dublino, lo smeraldo d’Irlanda

Dublino, lo smeraldo d’Irlanda

Dublino, che è formata dall’insediamento celtico di Baile Atha Cliath, cioè “Città del guado della staccionata” e da quello inglese di Dubh Linn (Stagno Nero)è la capitale della Repubblica d’Irlanda. Inoltre, è la città più grande e popolata di tutta l’isola con circa 530.000 residenti. Dublino è stata fondata sul fiume Liffey e sul Mar di Irlanda per consentire ai Vichinghi un agevole commercio di schiavi. Nel 450 d.C. , in seguito alla diffusione del cristianesimo ad opera di San Patrizio, la città fu invasa dagli anglo-normanni nel 1172 e fu divisa in due: da un lato gli invasori normanni e dall’altro i nativi irlandesi. Dopo la pestilenza e le invasioni britanniche che caratterizzarono tutto il Medioevo fino all’età di Enrico VIII, Dublino divenne la seconda città più importante dell’impero inglese. Negli anni Sessanta le rivolte irlandesi per l’indipendenza hanno rotto il legame tra Regno Unito e Irlanda, anche se economicamente parlando, il flusso migratorio lavorativo che dallo smeraldo si orientano verso il London Bridge è rimasto costante nel tempo.

Le bellezze architettoniche più importanti di Dublino sono: il National Print Museum, in cui ogni giorno si svolgono corsi di stampa; il National Museum of Modern Art; la National Gallery of Ireland, simile alla National Gallery di Londra, la quale ospita opere del garnde scultore italiano Antonio Canova, come l’ “Amorino” e tele del Caravaggio come “La cattura di Cristo; il Trinity College che contiene una delle biblioteche più prestigiose al mondo. Costruito ai tempi di Elisabetta I, ogni anno si arricchisce di 2 km di nuovi volumi e ospita il Libro di Kells, uno dei Vangeli più antichi al mondo; la Hugh Lane Municipal Gallery ospita una collezione di dipinti francesi di Manet, Monet, Degas, Renoir e Morisot; la Chester Beatty Library è famosa per la sua collezione di testi egiziani antichi e di testi sacri antichi.

Da provare assolutamente una volta arrivati in Irlanda le birre tipiche del posto, come la Beamish e la Guinnes, dal gusto del tutto diverso rispetto a quello degli esemplari italiani. Da mangiare il Bacon and Cabbage, due spesse fette di bacon con contorno di cavoli e patate; l’Irish Stew, stufato di agnello o montone con verdure annaffiato da birra Guinnes nella variante e la Cottage Pie, torta salata di carne e puré.