Home Spettacoli e Cultura Mangiacammina per conoscere Napoli degustando

Mangiacammina per conoscere Napoli degustando

 Nell’ambito della Borsa Mondiale del Turismo, Mangiacammina è l’eventyo che porterà a Napoli un nuovo modo di fare turismo. Vediamo di che si tratta. Esplorare il territorio della nostra regione associando ottime degustazioni dei prodotti enogastronimici sarà il nuovo suggerimento di Mangiacammina, che dopo aver alcuni esperimenti nelle comunità montane giuge per la prima volta in città.
A Napoli, avrà infatti luogo la prima edizione cittadina, prevista per un giorno particolare, venerdi 19 settembre, in concomitanza con la Festa di San Gennaro, patrono della nostra città.
L’evento consisterà in una passeggiata tra le strade, i vicoli e il lungomare di Napoli, attraversando le culture e civiltà che si sono stanziate in città, dai Greci agli Spagnoli, passando in rassegna le testimonianze della Npaoli romana, angioina, fino a quella aragonese e borbonica.
Un percorso di 10 km per conoscere le eccellenze culinarie della “Città del Sole”.
Ecco le tappe del percorso:
-Sala d’Armi Catsel Sant’Elmo- sfogliatelle e caffè
-Il paradiso dei pedamentini-l’acquaiuolo
-Spaccanapoli Pignasecca-Piazza Dante
-Real Conservatorio di San Pietro a Majella- l’abbruzzo ospite (da definire)
-Via San Sebastiano-Piazza del Gesù
-Cortile Chiesa Santa Chiara-pizze fritte con pacchetelle di pomodoro San Marzano con vino di Lettere e Gragnano

– Decumano Inferiore – Via Benedetto Croce – Piazza San Domenico Maggiore Piazzetta Nilo (Statua del Corpo di Napoli, l’altarino di Maradona) – San Biagio dei Librai – Cappella del Monte di Pietà – San Gregorio Armeno
Decumano Maggiore – Via dei Tribunali – Vico San Domenico Maggiore
– Visita al convento San Domenico Maggiore, Via Mezzocannone – Largo Banchi Nuovi – Piazzetta Teodoro Monticelli, Pendino Santa Barbara: Mostra Fotografica Antichi Mestieri
– Sala delle grida, Palazzo delle Grida, Palazzo camera di Commercio – mozzarella con vino Falanghina
– Visita alla Chiesa di Sant’Aspreno Gradini della Piazzetta
– Chiostro Santa Maria La Nova – o’ carnacuttaro con vino coda di volpe
– Chiesa Santa Maria Incoronata – à frittat é Scammaro: maccheroni, olive di Gaeta, capperi, pecorino, acciughe, olio, aglio e prezzemolo con vino lacryma christi
– Maschio Angioino • sorbetto di limoncello
– Teatro di San Carlo – Piazza del Plebiscito
– Banchina Rotonda Nazario Sauro – frittura di paranza servita nel cuoppo con vino fiano
– Fontana dell’Immacolatella
– Terrazza dei Cannoni, Castel dell’Ovo – taralli sugna e pepe, pignolata e franfellicchi con acqua della Madonna di Castellammare servita nelle mummarelle
– Lungomare – mercatino dei prodotti del Mangiacammina.