Viaggiare in aereo per i meticolosi dell’igiene potrebbe essere un attentato alla propria vita, come scoperto dall’Aquaint, compagnia che si occupa di sanificazione in volo. Il rapporto pubblicato sul Daily mail è sconvolgente, ma conferma le paure di molti viaggiatori esperti che decidono di spendere di più per viaggiare su un aereo più pulito.
Infatti, i bagnagli La prima è nei bagagli da stiva vengono a contatto con circa 80 milioni di batteri e quelli a mano ne conoscono ancora di più.
Arrivati sull’aereo i sedili si presentano come terre paludose piene di insidie: macchie di sporco vario, poggia testa con forfora e capelli, pannolini che possono essere caduti alle mamme. La toilette è il luogo preferito dai batteri, poiché è visitato come minimo da 50 persone.
Come difendersi da queste insidie? Primo, lavarsi a lungo le mani e cercare di non venire a contatto con le superfici; secondo, usare spray nasali per evitare che le mucose nasali e orali diventino terreno fertile per i batteri in volo; terzo, evitare di camminare a piedi nudi e infine utilizzare proprie coperte per i lunghi viaggi in modo da non venire a contatto con i residui epiteliali di altri passeggeri. Per i bagagli, è consigliabile non poggiarli sul letto per disfarli e disinfettare maniglie e ruote appena arrivati a destinazione.
Fonte foto:http://www.aciclico.com/viaggi/cosa-non-si-puo-portare-in-aereo-nel-bagaglio-da-stiva.html













