Un recente rapporto della Substance Abuse and Mental Healt Service Administration, la massima autorità statunitense in materia di abusi compiuti dai giovani, ha evidenziato un’aumento consistente dei ricoveri per abuso di energy drink. Tra il 2007 e il 2011, i ricoveri sono passati dai 10.068 casi di emergenza ai 20.783. Insonnia, nervosismo, tachicardia, convulsioni, attacchi epilettici: questi sono i disturbi provocati dall’assunzione di bevande energetiche. Infatti, i medici del pronto soccorso di San Francisco, hanno denunciato che chiunque assuma queste bevande, che siano dipendenti o che il consumo sia occasionale, rischia di stare male. Sembrerebbe l’eccessivo livello di caffeina alla base dei disturbi. Tre sono i leader distributori delle bevande, la Red Bull, la Monster e la Rockstar. In particolare, la Monster è stata più volte protagonista di decessi provocati dall’abuso dei suoi prodotti. Intanto, in particolare in Europa, il consumo è cresciuto oltre il 17% negli ultimi 5 anni. Si tornerà presto al caffè ristretto e al thè, oppure dilagheranno sempre di più le bevande che danno la carica?












