In una casa ben curata a fare la differenza è quasi sempre il dettaglio: la scelta di un colore piuttosto che di un altro, le tende raccolte di lato piuttosto che centrali, il vaso in ceramica e non in cristallo, piccoli tocchi su cui l’occhio non si sofferma ma che nell’insieme rendono quelle quattro mura a dir poco speciali.
Se la regola è valida in generale, figurarsi quando si parla di uno stile d’arredo originale o, semplicemente, particolare. Un esempio? L’oramai popolarissimo shabby chic.
Quando si vuole dare alla propria casa quel tocco provenzale, un po’ retrò e tanto caloroso quanto femminile, anche il più piccolo getto può fare la differenza.
Un’idea arredo può partire anche da un piccolissimo particolare: un orologio, un vaso, una candela, e da lì ogni cosa si plasma poi di conseguenza. Scopriamo allora da quali dettagli non possiamo prescindere se il nostro scopo è arrivare a creare un arredo in stile shabby chic.
L’effetto “rovinato dal tempo” è un must, così come qualche tocco pastello e dettagli floreali a non finire. Quali altri particolari rendono una dimora davvero shabby? Senza dubbio gabbiette retrò, vasi di ogni forma e dimensione, grandi orologi da parete e piccoli cartelli con frasi poetiche attraverso i quali tappezzare le pareti.













