Home Bellessere Alzheimer, a Monza primo villaggio curativo italiano

Alzheimer, a Monza primo villaggio curativo italiano

Si vive in una casa, con 8-10 persone e strumenti hi-tech sorvegliano gli abitanti. Non si tratta di un nuovo reality show. Parliamo di appartamenti in un villaggio in cui i malati di Alzheimer possono condurre un’esistenza normale, senza essere costretti in una casa di cura. La parte più difficile della malattia, secondo gli esperti, è quella in cui il soggetto è autonomo a livello motorio. Essere trattati come così non fosse genera sconforto e il mantenersi attivi potrebbe rallentare il decorso dell’Alzheimer. A Weesp, vicino Amsterdam, questo villaggio esiste già. E’visitabile dagli esterni solo su prenotazione e a pagamento. Equipe specializzate studiano la malattia e come questo tipo di “residenze sanitarie assistenziali”alternative possano influire positivamente sul suo decorso. Presto potrebbero partire i lavori a Cardano al Campo, provincia di Varese. A Monza la cooperativa La Meridiana del presidente Roberto Mauri inaugurerà nel 2018 il primo villaggio. All’interno, oltre alle abitazioni ci saranno un supermercato, una chiesa, un bar, un parrucchiere, un teatro-cinema e un’area libera da raggiungere con operatori.

 

 

 

 

fonte foto:http://www.west-info.eu/it/in-europa-sempre-piu-diffusi-i-villaggi-per-malati-di-alzheimer/