Tra il 2013 e il 2014 il Ministero della salute ha registrato più di 520mila controlli veterinari sugli alimenti presenti in aziende, punti vendita e ristoranti mentre il nucleo Nas dei Carabinieri ha svolto più di 38mila ispezioni. Analisi di laboratorio e controlli alla frontiera da parte dell’Asl hanno garantito la sicurezza alimentare di milioni di italiani. Il sistema di sicurezza che coinvolge circa 60 miliardi di pasti l’anno ha alla fine un anello, un ruolo fondamentale che deve essere svolto da chi prepara il piatto finale. Nelle attività è in casa è utile seguire una serie di regole indette dalle direttive europee e contenute in varie brochure presenti sul sito del Ministero della salute. Le regole da seguire sono semplici e di buon senso.
1)Evita le contaminazioni, separando gli alimenti crudi da quelli cotti
2)Pulire tutto ciò che viene a contatto con gli alimenti
3)Cuocere gli alimenti in maniera adeguata
4)Lavare bene frutta e verdura prima di mangiarla e conservare gli alimenti deperibili o cotti al di sotto dei 5°C
5)Conservare bene i surgelati e scongelali in ambiente freddo
6)Lavare le mani prima di manipolare gli alimenti e mentre si lavora in cucina
7)Cuocere bene i frutti di bosco prima di mangiarli
8)Prima di mangiare pesce crudo o marinato, congelarlo per 96 ore a -18°C. L’etichetta aiuta a mangiare sicuro, con gusto e senza sprechi
Fonte foto: kosmos-sicurezzaalavoro.it













