Home Gossip Un infarto l’ha portato via: a soli 59 anni è morto Pino...

Un infarto l’ha portato via: a soli 59 anni è morto Pino Daniele

Napoli è a lutto, il 2015 inizia nel dolore. Nella notte è morto Pino Daniele, stroncato da un infarto. Il cantante avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 19 marzo. Lascia cinque figli.

Pino Daniele si è sentito male nella sua casa di campagna a Magliano in Toscana, il suo ‘buen retiro’, dove si trovava con la figlia Cristina, in famiglia. Portato in fin di vita al Sat’Eugenio a Roma, non ce l’ha fatta. Inutile il tentativo dei medici di rianimarlo: è morto per colpa di un infarto a 59 anni, lasciando nel cuore di tutti un senso di vuoto immenso.
Il primo a dare la notizia dell’annuncio della scomparsa del musicista in Rete è stato Eros Ramazzotti che alle 2 circa del mattino, postando uno scatto sorridente di Pino Daniele, ha scritto sul suo profilo Instagram: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perchè eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo…”.

Pino Daniele, nonostante i suoi noti problemi di cuore, non poteva certo immaginare che il nuovo anno gli riservava un destino tanto atroce. Dopo il concerto-evento dello scorso 1 settembre, era tornato a esibirsi in tour a dicembre con il live “Nero a metà”. Aveva inondato con la sua musica Bari, Roma, la sua Napoli e Milano. Ad accompagnarlo c’era la band originale del 1980. Solo il 30 dicembre scorso la puntata monografica di ‘Canzone’su RaiUno.

Dopo il concerto a Courmayeur a Capodanno, un commuovente ultimo post su Facebook, tre giorni fa: “Back home… In viaggio per casa”, con la foto in bianco e nero dell’autostrada.

Pino Daniele è morto stroncato da un infarto, ma mai moriranno le sue canzoni, famose in tutto il mondo. Tantissimi i successi raccolti durante una carriera ricca e appagante. I suoi primi quattro album, da “Terra mia” a “Vai mo”, dal 1977 al 1981, con “Nero a Metà”, riscrivono la tradizione, la reinventano. “Napulè è” è diventata la canzone manifesto della città che è sempre rimasta nel suo cuore. A firmato collaborationi eccellenti con tutti i più grandi della musica e messo la firma sulle colonne sonore dei film dell’amico Massimo Troisi, anche lui con il cuore malato.

I primi di dicembre ha salutato con grande partecipazione l’amico Mango, che ha concluso la sua vita proprio come lui, con un infarto dopo un concerto.