Il 68,1% degli smartphone venduti nel mondo è dotato del sistema operativo Android. Una quota che, in un mercato gigantesco come quello cinese, sale addirittura all’81%.
Secondo i dati della società di ricerche Canalys, nel secondo trimestre del 2012 il mercato mondiale degli smartphone ha registrato una crescita del 46,9% rispetto allo stesso periodo del 2011: sono state infatti spedite 158,3 milioni di unità, contro i 107,7 milioni del secondo trimestre dello scorso anno.
A livello globale, Android è cresciuto del 110% anno su anno con 107,2 milioni di unità vendute, mentre iOS di Apple ha raggiunto i 26 milioni di unità contro i 20,3 milioni dello scorso anno; in crescita anche il sistema operativo Windows Phone, avanzato del 277,3%, anche se va detto che la quota di mercato della piattaforma mobile di Microsoft è ancora decisamente bassa, passando dall’1,2% di un anno fa all’attuale 3,2%. In caduta libera invece BlackBerry, -32%, e (ovviamente) Symbian, il sistema operativo di fatto abbandonato da Nokia in favore di Windows Phone, a -64,6%.
Il primo produttore di smartphone a livello mondiale resta Samsung, con una quota di mercato del 31%; alle sue spalle, nell’ordine, Apple, Nokia, HTC e RIM. Ma alle spalle di questi “soliti noti” crescono a ritmi sostenuti i colossi cinesi ZTE e Huawei, grazie alla crescita vertiginosa del mercato interno ma non solo: secondo le stime di un’altra importante società di ricerche, IDC, con una quota del 5,2% a livello globale ZTE sarebbe ormai il quinto produttore mondiale di smartphone, superando una RIM sempre più in crisi con i suoi BlackBerry.












