Pensare all’arredamento di una casa in affitto, non è facile come sembra. La domanda più frequente che si pone l’affittuario è: “perché dedicare tempo, fatica e denaro per “accessoriare” una casa che di fatto non sarà mai mia? ”. Al contempo il locatore si pone la stessa domanda completandola con un esclamazione: “tanto non la userò mai!”. Il punto di vista di entrambe ha una sua logica che in questa guida cercheremo di smentire con qualche consiglio.
domanda più frequente che si pone l’affittuario è: “perché dedicare tempo, fatica e denaro per “accessoriare” una casa che di fatto non sarà mai mia? ”. Al contempo il locatore si pone la stessa domanda completandola con un esclamazione: “tanto non la userò mai!”. Il punto di vista di entrambe ha una sua logica che in questa guida cercheremo di smentire con qualche consiglio.
Assicurati di avere a portata di mano:
-Tende
-Gran foulard
-Copriletto
-Quadri
Iniziamo a capire quanto spendere per una casa in affitto. Le proposte di arredamento sono davvero molto varie senza bisogno di dover spendere molto per ricavare degli spazi gradevoli e personalizzati. Con qualche tocco vintage recuperato in rivendite di “tutto usato” ad esempio si può contenere la spesa e rendere originale una stanza. Ci sono poi vari negozi che offrono arredamento low cost con idee eleganti a prezzi molto contenuti. L’approccio all’acquisto quindi deve compiuto sia valutando lo stile personale (vivere in una casa che ci rappresenta, quand’anche sia temporaneo, ci permette di trascorrere momenti di armonia), sia diversificando l’investimento per “concedersi” maggiore qualità negli elementi che è possibile riutilizzare in case future.
Per arredare una casa in affitto occorre comunque stile!
Il colore aiuta a dare vivacità e demarcazione alle stanze, quindi aiutiamoci con le tonalità alle pareti o della biancheria se il proprietario non consente tinteggiature accentuate ai muri. Il colore ha infatti un’influenza spiccata sullo stato d’animo ed influenza pure la luce: tende, gran foulard, copriletto, quadri e cornici possono marcare il nostro stile ed aggiungere allegria o privacy con giochi di colore a più livelli di accostamento. Inoltre, per quanto personale possa essere la scelta dell’arredamento, tutti hanno bisogno di un posto per dormire, per mangiare, per il relax, per riporre gli oggetti. Quindi è prioritario compiere delle scelte che accolgano in primis le principali esigenze di vita.
L’imperativo quindi è: predisporre gli spazi ed i relativi acquisti per accontentare le proprie esigenze e adattarsi alla metratura disponibile.
In camera da letto è bene scegliere la più grande dimensione di letto compatibilmente con lo spazio disponibile ed il materasso più confortevole possibile senza troppa economia. Un tavolino o un comodino come punto di appoggio ed una bella lampada. Se un angolo lo consente anche una sedia è utile per riporre gli abiti.
Per il soggiorno tavolo, sedie e divano non possono mancare insieme ad un mobile dove riporre o lo stereo. Naturalmente se l’appartamento è piccolo si dovrà fare molto uso di questa stanza per cui sono indispensabili dei mobili multi-funzione (scaffalature o ante chiuse) per riporre libri, oggetti, ma anche tutte le comodità per gli ospiti (bicchieri, tovaglie, piattini, bottiglie etc). Il colore oltre al confort in questo spazio si realizza con un tappeto.
Per la cucina, quasi tutti i mini-appartamenti sono già dotati di angolo cottura completa di elettrodomestici di base. Si tratterebbe di aggiungere un forno a microonde o qualche piccolo elettrodomestico d’uso comune e naturalmente un tavolo con delle sedie..
Completiamo il tutto con qualche consiglio pratico. Nessuno degli spazi di un appartamento in affitto è da sottovalutare: viene pagato! E’ utile quindi sfruttare con creatività ogni centimetro a disposizione per soddisfare qualche necessità. Gli accessori di pulizia ad esempio possono anche essere appesi con un gancio ad una parete dietro ad una porta. Così pure si possono sfruttare gli inter-spazi sotto il letto o il balcone per infilare dei comodi contenitori o armadietti.
Il consiglio è di non perdere mai di vista l’esigenza fondamentale e di non essere frettolosi negli acquisti: la spesa ponderata non sarà mai eccessiva e soprattutto sarà funzionale.












