In una casa può sempre fare comodo disporre di uno spazio vivibile in più, specialmente quando le stanze non sono molte. Spesso è possibile realizzare un soppalco, oppure si può inserire una libreria in un sottoscala o utilizzare una nicchia per creare un armadio a muro: oltre a quelle appena elencate, le idee per rendere maggiormente accogliente e comoda la propria abitazione possono essere davvero tante. Avete mai pensato di trasformare un ripostiglio piuttosto ampio in una biblioteca? Non si tratta di un’operazione particolarmente complicata o costosa e il risultato ottenuto potrà sicuramente stupirvi. Continuate la lettura: nella presente guida vi suggeriremo come procedere.
Assicurati di avere a portata di mano: un ripostiglio, delle scaffalature da comporre o alcune librerie, punti luce, eventuali canaline coprifilo, una scaletta ripiegabile, un paio di sedie un piccolo tavolo o una mensola con diversi supporti da usare come piano d’appoggio.
Se avete deciso di liberare uno stanzino da oggetti e materiale ingombrante e magari poco utile, potete collocare in cantina oppure in garage ciò che un giorno potrebbe ancora essere utilizzato; è inoltre possibile sfruttare un angolo nascosto della casa oppure un sottoscala, inserendovi un armadio di dimensioni adeguate e sistemandovi all’interno tutto quello che non deve essere eliminato. Per ottenere una bella e utilissima biblioteca, non occorre disporre di un’area particolarmente estesa, infatti, come è stato già suggerito nella parte introduttiva, per dare forma a questa idea può anche bastare un ripostiglio piuttosto ampio. Non importa se non è presente una finestra: se questa esiste è ovviamente meglio, ma in sua assenza potete rimediare con lampade e faretti.
Innanzitutto, dopo aver svuotato lo stanzino, se lo desiderate potete eliminare la porta inserendone una a soffietto e dotata di vetri (permette di risparmiare spazio e lascia entrare la luce proveniente dal locale attiguo), quindi rilevate le esatte misure del ripostiglio in larghezza ed altezza, per poi preparare un chiaro progetto: non serve recarsi dall’architetto, infatti potete eseguire un semplice schizzo stabilendo le aree in cui inserire i libri e pensando conseguentemente all’illuminazione: sappiate che non è necessario effettuare costose opere di muratura nelle pareti, poiché inserendo delle pratiche ed economiche canaline copricavo, i fili possono essere condotti ai vari e indispensabili punti luce, da orientare sia sui volumi e sia su uno o più piani d’appoggio.
Provvedete poi a stuccare eventuali fori e carteggiare possibili parti scostate nelle pareti, quindi procedete dipingendo queste ultime usando la tinta preferita. Ora occorre pensare alle scaffalature da creare con numerose mensole, inserendovi anche dei pannelli divisori per collocare in maniera ordinata le diverse tipologie di raccolte: per fare un semplice esempio, è infatti necessario separare i volumi di Storia da quelli di Geografia, le opere relative ai Romanzi da quelle dedicate alle Scienze o alla Natura ecc.
Per facilitarvi il lavoro, potete anche acquistare delle semplici librerie (magari di misure diverse tra loro), accostandole l’una all’altra secondo lo spazio utilizzabile: eviterete di praticare numerosi fori e risparmierete tempo e fatica..
Se lo spazio ve lo permette abbiate cura di aggiungete un tavolo, anche piccolo, appoggiandovi una lampada orientabile e dotandolo di un paio di sedie; se invece l’area è contenuta e non lo consente, inserite una mensola (con diversi supporti per renderla adeguatamente robusta) su una parete o tra un ripiano e l’altro, utilizzandola come base d’appoggio. Dotatela poi di una seggiola oppure uno sgabello. Se occorre accedere ai ripiani piuttosto alti, procuratevi una scaletta da richiudere da appoggiare in un angolo quando non serve. Qualche soprammobile tra i volumi e un paio di stampe da appendere nelle zone eventualmente scoperte del muro, daranno indubbiamente un gradevole tocco di classe alla vostra piccola, ma elegante biblioteca.
Non dimenticare mai: Se il ripostiglio non è dotato di finestra o ne possiede una di piccole dimensioni, è preferibile tinteggiare di bianco le pareti, scegliendo scaffalature del medesimo colore: cattureranno meglio la luce artificiale offrendo all’ambiente un aspetto più luminoso.












