Home Lifestyle Moda Chanel P/E 2015: Protesta femminista in passerella

Chanel P/E 2015: Protesta femminista in passerella

 

La sfilata Chanel è stato uno show clamoroso. Dopo il supermarket della stagione AI 2014 , il genio di Karl Lagerfeld ha creato una tipica via parigina all’interno del Grand Palais.

Si chiama Boulevard Chanel N°5 la passerella-scenografia che fa da cornice non solo alla nuova collezione PE 2015, ispirata agli Anni 70 parigini, ma anche a una vera e propria protesta femminista.
Questo hanno messo in scena le modelle sul finale, in un’uscita di gruppo contanto di megafoni e cartelli alla mano: “siate le stylist di voi stesse” , “femminismo non masochismo”, “Tweed is better than Tweet”, questi i motti da seguire.

In passerella sfilano le modelle del momento, da Kendall Jenner a Cara Delevingne che ha aperto lo show, a Joan Smalls e Georgia May Jagger, ma con qualche pizzico di novità. A sfilare c’è anche la socialite Caroline De Maigret e, soprattutto c’è lei, l’inimitabile Gisele Bundchen.

Non solo modelle in passerella ma anche tanti ospiti famosi seduti in front row: Elisa Sednaoui, Alice Dellal, Poppy Delevingne