La città di Belgrado si trova al centro della Serbia, dove confluiscono il fiume Sava e Danubio. É una delle città più antiche d’Europa. E conta una popolazione di 1.659.440 abitanti.
I 17 comuni che compongono Belgrado sono frutto di numerose colonizzazioni. Prima il territorio è stato permeato dalla cultura autoctona Stacevo, poi la città fu invaso dai Vinca, dai celti, dai romani, dai bizantini, dai bulgari, dai magiari e infine da serbi e ottomani. Nel corso dei due conflitti mondiali si è parlato di Principato di Serbia, che, nel 1882 fu rinominato Regno di Serbia. La città fu poi capitale della Jugoslavia dal 1918 al 1991, fino alla divisione fra stato serbo e jugoslavo.
Le attrattive più importanti di Belgrado sono:
-Il Teatro Nazionale, fu costruito nella Piazza della Repubblica nel 1866. In stile neorinascimentale, il palazzo è un esempio dello stile serbo dell’epoca;
– Il Teatro Drammatico jugoslavo in via Kralja Milana, creato nel 1947;
– Il teatro Zvezdara, del 1984;
– L’Atelier 212 n via Svetogorska, inaugurato nel 1956;
-L’Opera di Madlenijanum fondata nel 1998.
– Il Museo Nazionale di Serbia, costruito nel 1844, che ospita più di 400.000 opere, tra cui reperti archeologici, dipinti e sculture dal Medioevo e moderni, inclusi pezzi di numismatica;
-Il Museo della Storia Militare, in cui sono ospitati più di 25.000 oggetti militari, risalenti ai tempi antichi dell’Impero Romano e a quelli moderni;
-Il Museo dell’Aeronautica espone 200 tipi di aerei storici, alcuni d’America donati dalla NATO o pezzi italiani come il Fiat G.50;
– Il Museo etnografico, risalente agli inizi del Novecento, contiene al suo interno oltre 150.000 reperti storici della storia serba;
– Il Museo di Arte Contemporanea ospita una collezione di 8.540 opere provenienti da tutta la Jugoslavia;
– Il Museo Nikola Tesla che conserva 160.000 documenti originali dello scienziato e circa 5.700 oggetti tra giornali e libri, fotografie, apparecchi tecnici e modelli, piante e progetti;
– Il Museo di Vuk Stefanović Karadžić e Dositej Obradović che diedero origine alla Rivoluzione della Scrittura Serba che furono Ministri dell’Educazione della Serbia nel XIX secolo;
– Il Museo di Arte Africana del 1977 che ospita sculture e oggetti delle diverse tribù del continente.
– Interessante da visitare è l’area di Kosančićev Venac entro cui furono edificate case basse in stile austriaco come quelle del quartiere di Zemun, lungo la riva sinistra del Danubio. In quest’area si trova la Cattedrale di San Michele del 1837, in stile classico e barocco.
– Il Palazzo Vecchio è sede dell’Assemblea cittadina. Lo stile usato per costruirlo, così come avvenuto per il Parlamento, è quello accademico, simile a quello francese classico;
-L’architettura neobizantina è stata usata per la chiesa di San Marco, eretta tra il 1931 e il 1940, ispirata a Gračanica, uno dei tempi ortodossi più famosi al mondo.
Fonte foto:http://www.informagiovani-italia.com/belgrado.htm













