Home Lifestyle Viaggi Scandinavia, la felicità è di casa qui!

Scandinavia, la felicità è di casa qui!

Come molti pensano, in questo periodo qui c’è poco da essere felici. Il momento difficile che stanno attraversando molti Paesi del mondo occidentale non perdona. O meglio, non perdona tutti. Sì perchè ci sono Paesi che, nonostante la crisi, sembra continuino a garantire una vita serena ai propri cittadini che non stanno risentendo più di tanto del complicato periodo economico. Tra questi, inutile dirlo, naturalmente non c’èl’Italia ma, secondo Legatum, neanche Stati UnitiFrancia, Germania e Gran Bretagna che non riescono ad inserirsi nella lista dei 10 Paesi più felici del mondo.

L’Istituto ha, infatti, recentemente portato a termine una ricerca volta a stilare la classifica dei Paesi in cui si respira un’aria più serena e, nonostante tutto, è proprio l’Europa a trionfare riuscendo ad aggiudicarsi ben sette delle prime dieci posizioni. Tutto sommato, dunque, il Vecchio Continente resiste bene alla crisi economica. Sono i Paesi scandinavi a portare l’Europa in vetta al mondo quanto a grado di felicità dei loro cittadini. In base, infatti, alle variabili prese in considerazione, che tengono conto del tasso di occupazione, del pil pro capite, ma anche della fiducia nelle autorità, l’assistenza all’infanzia e l’efficienza dei servizi, è laNorvegia a guadagnarsi la prima posizione, seguita, neanche a farlo apposta, da Danimarca e Svezia. LaFinlandia è, invece, il settimo Paese più felice, seguita da OlandaSvizzera ed Irlanda. Al di fuori del Vecchio Cointinente, sono, invece, AustraliaNuova Zelanda e Canada, rispettivamente quarta, quinta e sesta, a rendere felici più degli altri i propri cittadini.

Pensando che la Norvegia, regina incontrastata della graduatoria, vanta un welfare efficientissimo, un pil pro capite di 57 mila dollari e ben il 90% di fiducia nei confronti delle istituzioni, non meraviglia affatto che l’Italia attualemente sia anni luce dalla top ten. E se si pensa agli elevati livelli di assistenza che il Paese scandinavo garantisce a lavoratori, pensionati e bamibini nei primi anni di vita e nel periodo scolastico, la nostra esclusione dalle prime 10 probabilmente meraviglia ancora meno. Complimenti ai norvegesi, allora, e speriamo che anche l’Italia possa al più presto vantarsi di essere un Paese molto felice. Per chi non avesse più voglia o tempo di aspettare questo momento che potrebbe anch essere molto lontano, la soluzione è, certamente, un biglietto, per il momento di sola andata, alla volta della Scandinavia.