Home Lifestyle Viaggi Se parto per, nuova sezione per i viaggiatori del Ministero della Salute

Se parto per, nuova sezione per i viaggiatori del Ministero della Salute

Sul sito del Ministero della Salute è disponibile una nuova sezione dedicata ai viaggi.

Inizialmente,l’utente dovrà rispondere a 3 domande: Dove vai? Perché? A quale categoria appartieni? In seguito, il sito risponderà suggerendo quali  documenti  portare con sé quando ci si trasferisce per un periodo di tempo, come nel caso dello stagista o dello studente; le assicurazioni da stipulare prima di partire e a quale ente rivolgersi per il rimborso dell’assistenza sanitaria a pagamento.

Un esempio è quello della Slovacchia.

Nel caso di uno studente o di uno stagista con borsa, dato che non è necessario trasferire la residenza, si può usufruire dell’assistenza sanitaria grazie alla Tessera Europea Assicurazione Malattia che permette una copertura limitata alle cure necessarie.  Nel caso di smarrimento o perdita, ci si può recare presso la tua Azienda Sanitaria Locale (ASL) e richiedere il certificato sostitutivo provvisorio.

Nel caso in cui sia necessario il trasferimento di residenza, si può richiedere all’ASL il modello S1, tramite il quale si può godere di un’assistenza sanitaria completa. I documenti necessari per ottenere l’S1 sono:

documentazione comprovante l’attività da svolgere all’estero;

fotocopia del libretto di iscrizione alla ASL o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, N. 445);

codice fiscale o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, N. 445).

Nel caso di perdita dell’S1 o di impossibilità di usufrutto dell’assistenza gratuita, una volta tornati in Italia si dovrà chiedere il rimborso all’ASL.

Se il soggiorno all’estero supera i 30 giorni e si utilizza la TEAM, è necessario comunicarlo all’ ASL di appartenenza per la sospensione del medico di famiglia, come previsto dalle norme in vigore. Se utilizzi il modello S1 sarà la ASL a provvedere direttamente a sospendere il medico di famiglia. Al rientro in Italia, sia nel caso di utilizzo dell’S1 che della TEAM, sarà necessario recarsi all’ASL per richiedere il ripristino del rapporto di fiducia con il medico generico.

In caso di rientro saltuario in Italia si ha diritto alle prestazioni incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantite alla generalità dei cittadini, presentando alla ASL l’attestato ex art. 12 del D.P.R. 31 luglio 1980, n. 618.

 

 

 

Fonte foto: salute.gov.it