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Calcio: Napoli-Verona 6-2. Si sbloccano lo slovacco e l’argentino, anche Callejon partecipa alla festa

Serviva una prova di orgoglio al Napoli dopo la sconfitta di Berna e gli azzurri hanno risposto asfaltando il Verona (6-2), dopo un avvio maldestro ed un primo tempo con tante conclusioni e solo un gol. Poi, però, le stelle del Napoli sono tornate a brillare. Hamsik ed Higuain, i più attesi, hanno messo la loro firma sulla resurrezione del Napoli. Per il Verona altra sconfitta pesante dopo quella con il Milan. Eppure, Mandorlini aveva schierato per la prima volta in stagione il 5-3-2 sperando di contenere i danni.

La partita sembra subito prendere una piega favorevole agli ospiti che dopo soli 29 secondi sono già in vantaggio. Higuain poco dopo calcia dai 25 metri, ma non crea problemi a Rafael che blocca. Lo stesso Rafael compie invece un miracolo sul Pipita, che al volo di sinistro gira a rete un assist di Insigne, la deviazione oltre la traversa è una prodezza del portiere brasiliano.

Il Napoli preme, colleziona angoli e conclusioni: Jorginho al 22′ trova Rafael pronto alla respinta. Insigne ed Hamsik scaldano ancora le mani del portiere ospite a dimostrazione che il Napoli arriva con facilità al tiro. Il portiere del Verona sembra un muro, ma Hamsik riesce a perforarlo al 44′ su un cross di Callejon deviato da Koulibaly: il pallone resta lì e lo slovacco fa 1-1 prima dell’intervallo. Non segnava al San Paolo da 11 mesi.

Niente cambi ad inizio ripresa ed anche il canovaccio della partita sembra lo stesso, con Callejon che spedisce fuori da pochi passi due assist illuminanti di un ispirato Insigne. Rafael nega la doppietta ad Hamsik al 57′, ma dal corner seguente un errore di Tachtsidis mette sul piede dello slovacco il pallone del 2-1, Rafael si oppone alla prima conclusione, però nulla può sulla ribattuta dello slovacco.

Palla al centro e gol di Higuain, che non segnava da otto partite di campionato tra l’anno scorso e quest’anno. È ancora Tachtsidis a lanciare il Napoli: un suo tocco mette il Pipita uno contro uno con Marques, che scivola. Higuain non sbaglia e il San Paolo esplode. Emozioni in serie con Nenè che trova il Rafael del Napoli pronto a respingergli una conclusione ravvicinata su assist del neo entrato Saviola. Gol sbagliato, gol subìto: il Napoli la chiude in contropiede su azione d’angolo del Verona. Nico Lopez stavolta perde palla, Hamsik riparte e trova Callejon solo davanti al portiere: destro all’angolino e 4-2. Per il sette spagnolo è il settimo gol in campionato. Il Verona, troppo chiuso per 60′, si lancia all’attacco in modo scriteriato: Albiol toglie palla a Nico Lopez al limite dell’area, scambia con Callejon ed è già nell’area avversaria per servire su un piatto di argento la doppietta ad Higuain, che ringrazia e spinge in rete. La manita del Napoli è servita. Poi è accademia: tripletta annullata ad Higuain per dubbio fuorigioco e palo di Callejon a portiere battuto. Mertens si procura un rigore per fallo di Ionita e Higuain si porta il pallone a casa, segnando quel rigore che invece aveva fallito con il Chievo. Potrebbe essere un segnale che il Napoli ha svoltato.

 

Fonte: www.gazzetta.it