Fortissime le dichiarazioni del Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che in un intervento a Radio Kiss Kiss Napoli ha definito “un cesso” lo stadio San Paolo. Il numero uno della squadra azzurra ha asserito di vergognarsi di ospitare le squadre avversarie per lo stato pietoso in cui vige il San Paolo, in particolare durante l’ultimo incontro tra Napoli e Juventus, dove la dirigenza bianconera è sembrata davvero basita, nei confronti di un degrado davvero imbarazzante.
Le dichiarazioni al veleno di ADL comunque sarebbero state scaturite in seguito ai continui dietrofront riguardo la concessione dell’impianto di Fuorigrotta. Il Patron azzurro infatti, ha continuato il suo intervento radiofonico dando un ultimatum al Comune e al Sindaco di Napoli, annunciando l’abbandono dello Stadio nel caso non gli venga concessa la convenzione entro il 31 Ottobre 2015. De Laurentiis sarebbe pronto quindi a lasciare il San Paolo per costruire una nuova struttura in un’altra zona, rispettando il progetto realizzato da Zavanella, architetto che ha contribuito alla costruzione dello Juventus Stadium.
La risposta del Sindaco di Napoli De Magistris non si è fatta attendere, affermando di esser rimasto sorpreso e perplesso dalle dichiarazioni di ADL, ma pronto, in caso di abbandono della SSC Napoli, a ristrutturare personalmente lo Stadio con i soldi pubblici, con la gestione esclusiva del Comune Partenopeo.
Queste le parole esatte del Presidente Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss Napoli: “Non capisco questo voltafaccia del sindaco- insiste De Laurentiis – Mi sento tradito. C’è l’impegno morale di concedermi una convenzione ponte durante il periodo di transizione e adesso vengo a sapere che il Consiglio Comunale deve decidere. Ma cosa mi stanno dando? Il San Paolo è un grande cesso. Dovrebbero darmelo gratis. Io mi vergogno di giocare in questo stadio e di ospitare squadre importanti. Dovrei spiegare ai nostri ospiti che la manutenzione è a carico del Comune. L’altro giorno Andrea Agnelli era spaesato. Il Comune ha interpellato la Coni Servizi che è stata chiara: il canone di fitto non dovrebbe essere superiore ai 550mila euro per le condizioni in cui versa l’impianto. Abbiamo portato in alto l’immagine di Napoli quando c’erano tanti problemi tra cui l’immondizia e adesso devo ascoltare certe cose: è assurdo. Con questo clima io dovrei investire a gennaio 20-30 milioni di euro per i giocatori? Mi fanno venire voglia di venderli tutti i giocatori.”













