Blake Lively ha raggiunto la fama internazionale nel 2007 grazie a Gossip Girl, la serie tv in cui interpretava una ricca ragazza di New York, tra feste, amore e glamour. Ha proseguito con film importanti come New York, I love You di Brett Ratner, The Town di Ben Affleck, La vita segreta di Pippa Lee di Rebecca Miller, e Lanterna verde di Martin Campbell, sul cui set ha conosciuto l’attuale marito, l’attore canadese Ryan Reynolds. Il prossimo sarà All I See di Marc Forster, su una ragazza che perde la vista. Il mondo della moda e della bellezza la ama: Christian Louboutin le ha dedicato Blake, un paio di sandali con tacco a spillo, Gucci l’ha scelta come testimonial del profumo Gucci Première e l’Oreal Paris come nuovo volto delle sue campagne pubblicitarie.
Attrice, modella, attivista, Lively è anche una businesswoman. L’anno scorso ha aperto Preserve.us un magazine digitale, video-blog e sito di e-commerce che promuove il lavoro di artisti, artigiani e brand indipendenti e l’ha fatta balzare prima in classifica tra gli imprenditori under 30 di Forbes.
«Da quando andavo al liceo ho sempre desiderato un business tutto mio. Fare l’attrice è una transazione veloce: ti chiamano per un film, finisci, lasci il set e vedi il film l’anno dopo. Io invece volevo un progetto in cui essere coinvolta in ogni fase, in ogni decisione, dagli aspetti più creativi come gli shooting, a quelli più noiosi come pagare le tasse».
Ma guai a paragonarla alla sua collega Gwyneth Paltrow con il suo (piuttosto criticato) sito Goop. «Io non mi occupo solo di lifestyle e non cerco di dare l’immagine di una vita perfetta. Il sito non parla di me, ma racconta di persone che vogliono condividere le proprie esperienze. Mio marito in particolare ha firmato molti pezzi. Mentre il mondo corre verso la tecnologia più avanzata, Preserve combatte per salvaguardare quello che esiste già. Certo, è un business, ma ha anche un aspetto filantropico: in partnership con Covenant House aiutiamo giovani in difficoltà, senza dimora o abusati».
In effetti, pur vendendo ketchup, abiti e orecchini a prezzi stratosferici, Preserve si impegna a destinare il 5% delle vendite alla charity, per donare pasti, coperte e felpe con cappuccio a migliaia di bambini. Un’altra passione di Lively è il cibo: è una fan di Martha Stewart, di cui è vicina di casa e per il cui show ha preparato un dolce, e di Nigella Lawson. Secondo lei l’interesse dilagante per il cibo segnala anche un gran.de cambiamento culturale.
«Un tempo la gente andava da Starbucks perché voleva bere la stessa tazza di caffè in tutti i posti del mondo. Ora è stufa. Vuole conoscere come è fatto un piatto, la storia che c’è dietro, ritrovare la magia delle cose fatte a mano».
Per questo a Parigi Lively ha frequentato un workshop al Cordon Bleu, e ogni volta che si trova in un posto nuovo, la prima cosa a cui pensa è trovare un buon corso di cucina. «Spagna, Italia, Vietnam, Francia, New Orleans… in tutti questi posti ho imparato delle ricette, un modo per immergermi nella cultura locale. Ho una vera os.sessione per il cibo e un istinto naturale che mi porta a preparare menu complessi. Credo di avere ereditato tutto da mia madre che mi ha insegnato ad amare e a rispettare gli ingredienti che uso. Come lei non leggo libri di cucina ma improvviso, anche piatti complicati. Uno dei più bei regali che ho mai ricevuto è una scatola che contiene tutte le ricette delle donne della mia famiglia: la bisnonna, le nonne, le zie, mia madre… Sono decine e decine di foglietti scritti a mano, ingialliti, sporchi, fragilissimi. Quando li prendo in mano sento la forza del passato scorrere tra le dita».
Si dice che sia grazie alle sue doti di chef che Ryan Reynolds, ai tempi sposato con Scarlett Johansson, si sia innamorato di lei. «In effetti mentre giravamo Lanter na verde passavo il tempo libero a infornare torte, cupcake, budini, biscotti… Onestamente, volevo farlo ingrassare!», ride. I due si sono sposati nel settembre 2012 dopo un anno di fidanzamento, in una cerimonia in South Carolina dove ha cantato Florence Welsh. «Lui è l’uomo che mi permette di essere e dare il meglio di me stessa: avere una carriera e seguire le mie passioni. Non abbiamo mai passato una settimana senza vederci. Non prendo nessuna decisione senza consultarlo. È il mio migliore amico. In più vogliamo tanti figli, un sogno che spero si avveri presto».














