NAPOLI- Ieri il M5S ha occupato il Consiglio Regionale al grido di “De Luca, dimettiti!”. I sette consiglieri hanno richiesto le immediate dimissioni del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. L’assemblea di ieri era stata indetta per diversi motivi. Attesa la discussione sull’inchiesta che riguarda De Luca, Nello Mastursi, il funzionario del Santobono Guglielmo Manna e sua moglie Anna Scognamiglio, giudice che a luglio sospese gli effetti della legge Severino. Successivamente al minuto di ilenzio per le vittime degli attentati francesi, le proteste in aula ha costretto la presidentessa del consiglio, Rosa D’Amelio a sospendere la seduta. Ripresa l’assemblea e sospesa nuovamente dopo altri trambusti, la presidente si è trovata coinvolta in una bagarre con la consigliera grillina Maria Muscarà, la quale le ha strappato di mano i fogli della legge sul ciclo delle acque appena approvata. De Luca a quanto pare era presente nel palazzo al momento dei fatti, ma non ha partecipato all’assemblea. Nel pomeriggio De Luca si sarebbe lamentato via social del comportamento scorretto dei M5S in aula e che una giornata persa in quel modo non si sarebbe più verificata. Secondo De Luca, i lavori che porterà avanti il suo governo snelliranno la burocrazia regionale, aumentanto l’efficienza dei servizi al cittadino. Intanto, durante la giornata di oggi c’è stata una piccola manifestazione a favore del governo De Luca, nei pressi della stazione EAV di Montesanto. Con uno striscione “Presidente De Luca non si dimetta”, alcuni cittadini hanno manifestato l’appoggio popolare all’attuale governatore, nonostante il poco favoritismo dimostrato da parte dell’elettorato nell’ultimo periodo.













