A partire dall’8 maggio, l’AIFA(Agenzia Italiana del Farmaco) ha dato il via alla vendita senza obbligo di ricetta dai 18 anni della pillola dei “5 giorni dopo”. L’obbligo rimane anche oltre i 12 anni per l’acquisto online, non essendo certa l’età del consumatore finale. Il principio attivo in essa contenuto consente l’interruzione di gravidanza nell’arco massimo di 5 giorni e “EllaOne”, questo il nome del prodotto, contiene una sola compressa a base di uliprisal. La pillola presenta lattosio, è sconsigliata per chi soffre gravemente d’asma e di problemi al fegato; è da evitare per chi l’ha già assunta da poco tempo e per chi sta sostenendo una gravidanza accertata. La sua efficacia è ridotta per chi segue una cura farmacologica contro epilessia, AIDS, depressione e gastriti di vario tipo. Inoltre, non ha senso assumerla in seguito alla pillola del giorno dopo. La differenza fondamentale con la pillola del giorno dopo è che mentre la prima deve essere assunta entro le 72 ore successive al rapporto per agire con successo, la seconda ha efficacia entro le 120 ore. Inoltre, mentre la prima pillola presenta l’obbligo di ricetta, la seconda non ne ha dai 18 anni in poi. L’unico problema sta nel trovarla e nell’esser fortunati che il farmacista sia informato sul non obbligo di ricetta. Sono state molte nel corso di questi mesi le denunce alle associazioni dei consumatori a causa di questo problema ed è stato chiesto espressamente una nuova circolare che chiarisca in maniera definitiva la non obbligatorietà di ricetta, così da evitare l’ostruzionismo di alcuni farmacisti.
Fonte foto:improntaunika.it












