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Mal di testa, come combatterlo con le piante

Mal di testa, febbre, dolori vengono curati il più delle volte con le medicine che sono molto dannose per l’organismo se assunte in eccesso. Ad esempio, assumere quotidianamente medicinali a base di ibuprofene aumenta i rischi di infarto. Il paracetamolo, nonostante sia assumibili a stomaco vuoto e no abbia particolari controindicazioni, è pur sempre un medicinale.

I farmaci potrebbero essere spesso sotituiti con integratori e alimenti, in particolare quando si tratta di disturbi frequenti e dovuti a stress o carenze nella dieta. Malesseri del genere potrebbero essere dissipati con paracetamolo e ibuprofene naturali. Basti pensare alle situazioni in cui desideriamo ricorrere al medicinal.

Il paracetamolo viene utilizzato soprattutto per abbassare la febbre, mentre l’ibuprofene è un potente antidolorifico e antinfiammatorio. Tra le piante che possono sostituire entrambi ci sono:

lo zenzero, il quale ha effetti anti-infiammatori superiori all’ibuprofene e ai farmaci non steroidei più utilizzati. Efficace contro emicrania e disturbi al colon;

la corteccia di salice che viene utilizzata come cura per verruche, calli e problemi dermatologici. E’ un ottimo analgesico, antinfiammatorio, antipiretico, anticoagulante, astringente e disintossicante;

il peperoncino, la cui capsaicina, una sostanza dotata di un potente effetto analgesico, inibisce i neurotrasmettitori del dolore. Gli effetti benefici del peperoncino sono tanti, tra cui l’aumento della velocità del metabolismo e l’effetto antinfiammatorio che agisce bloccando un enzima, il cosiddetto “ciclossigenasi”, che produce prostaglandine, sostanze coinvolte nel processo infiammatorio.