È stato arrestato Matteo Messina Denaro: al momento dell’arresto si trovava in una clinica privata di Palermo
Lunedì mattina è stato arrestato Matteo Messina Denaro, il più importante latitante mafioso italiano, considerato il capo di Cosa Nostra. L’arresto è avvenuto nel corso di un’operazione dei carabinieri del ROS (raggruppamento operativo speciale), unità che si occupa di criminalità organizzata e terrorismo.

Il comandante del ROS, Pasquale Angelosanto, ha detto che Messina Denaro è stato arrestato nella clinica privata La Maddalena, a Palermo, dove si trovava per sottoporsi a “terapie mediche”. Nel corso di una conferenza stampa nel pomeriggio di lunedì, i carabinieri hanno specificato che al momento dell’arresto Messina Denaro non ha opposto resistenza. L’inchiesta che ha portato all’arresto è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e dal procuratore aggiunto Paolo Guido.
I carabinieri hanno aggiunto che Messina Denaro era stato ricoverato con il nome di Andrea Bonafede, utilizzando una carta d’identità falsa, e che lunedì mattina aveva un appuntamento per un ciclo di chemioterapia. Quando è stato arrestato, Messina Denaro «si è subito dichiarato, senza neanche fingere di essere la persona di cui aveva utilizzato l’identità», ha detto il procuratore aggiunto Paolo Guido.
Nel corso della conferenza stampa il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia ha anche sottolineato come «catturare un latitante pericoloso senza ricorso alla violenza e senza manette è un segno importante per un paese democratico».
Secondo i carabinieri al momento non ci sono motivi per pensare che la clinica, un centro di eccellenza per le cure oncologiche in Sicilia, possa aver aiutato in qualche modo Messina Denaro nella latitanza.
Fonte: Ansa.it e il Post.it













