L’influenza stagionale, che colpisce gli italiani a ogni cambio di stagione, è stata in calo lo scorso 2013. La curva endemica ha raggiunto il suo picco lo scorso febbraio, con 6,6 casi ogni 1000 assistiti in ospedale. Circa l’8%degli italiani è stato colto dall’influenza, percentuale molto bassa rispetto alle precedenti stime. I pazienti che maggiormente sono sottoposti ai vaccini sono quelli che soffrono di malattie croniche come asma, cardiopatie, diabete e malattie metaboliche, insufficienza epatica o renale, malassorbimento, immunodeficienze e problematiche di deglutizione.
Dalla prossima stagione 2014-2015 saranno avviati gli studi sulle vaccinazioni quadrivalenti già in commercio dallo scorso anno negli Stati Uniti. Questo tipo di vaccino offre una protezione su due ceppi di virus influenzale B, quello della linea Victoria e quello della linea Yamagata. Alla Conferenza di Riga, la responsabile sugli studi in merito, la dottoressa Susanna Esposito, ha dichiarato che l’Italia è uno dei paesi europei maggiormente all’avanguardia in merito.
Inoltre, la conferenza di Riga sull’influenza è stata teatro di confronto internazionale fra esperti sulla prevenzione dell’Ebola. Secondo dati OMS, sono oltre 2.000 le vittime accertate nel mondo. Purtroppo misure quali il divieto di uscire di casa e i farmaci fino ad ora somministrati sembrano avere un’efficacia limitata. Quindi, la sperimentazione di farmaci più potenti è ancora in atto.
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