Legambiente ha da poco invitato l’Italia ad impegnarsi maggiormente contro le emissioni di anidride carbonica dopo i dati della OMS. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilevato che il 90% dei cittadini che vivono nelle città metropolitane sia esposto a livelli di smog eccessivi rispetto ai limiti consentiti.
Bulgaria, Italia, Polonia, Slovacchia, Turchia, Repubblica Ceca e Romania sono i paesi meno virtuosi, ma la Penisola è il paese con più alto tasso di morti premature da smog. Oltre 3400 vittime sono imputabili a questa causa. Supera con 64.000 vittime la Germania. L’Agenzia dell’ambiente, nel suo rapporto 2014 “Air Quality” ha dimostrato che i livelli di monossido di carbonio e ozono presenti nel nostro paese sono molto alti, soprattutto nel triangolo industriale e nella Pianura Padana. Per questo il responsabile scientifico Giogio Zampetti di Legambiente ha invitato il governo ad emettere leggi più severe in materia per arrivare a uno standard simile a quello di Francia e Gran Bretagna, tra le nazioni più virtuose.
Investire in energie rinnovabili, come fino a qualche anno fa stava accadendo, ridurrebbe drasticamente i costi a lungo termine dell’energia pubblica e privata, aiutando l’ambiente e proteggendo la moltitudine di ecosistemi presenti sulla penisola e danneggiati dallo smog. In più aiuterebbe in primis tutti i cittadini affetti da patologie connesse allo smog e altre di tipo respiratorio, riducendo la spesa sanitaria pubblica.
Fonte foto:http://framework.latimes.com/2013/10/21/super-smog-hits-north-china-city-harbin/#/0













