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Acapulco, paradiso tra Messico e Stati Uniti

Acapulco è il porto principale dello Stato di Guerrero, sulla costa pacifica del Messico. Situata a 350 km sudovest da Città del Messico, è famosa per la sua baia semicircolare. È il porto principale per la navigazione di merci e passeggeri e per le rotte che vanno tra Panamá e San Francisco. La città fu fondata intorno al 1530 dai colonizzatori spagnoli che costruirono un porto per collegarsi a Manila, nelle Filippine. Fino al 1765 questa fu l’unica via di commercio tra le Filippine e la Spagna.

Acapulco è famosa per le tante cattedrali e per le spiagge dorate, oltre che per essere stata coinvolta in guerre tra i narcos. La sua fama è aumentata con i tuffatori della Quebrada, un gruppo di professionisti che si esibisce diverse volte al giorno tuffandosi da altezze fino a 35 metri in un crepaccio profondo e stretto al di fuori della città. È famoso per essere il luogo dove vengono effettuati tuffi di particolare spettacolarità. In cima al crepaccio è presente la cappella di Nostra Signora di Guadalupe alla quale si raccomandano spesso i tuffatori prima dell’impresa. Il dirupo ha un’altezza di 45 metri, anche se i salti hanno una quota massima di 35 metri sul mare. L’ambiente circostante è abbellito dai colorati pellicani che si procacciano i pesci.

Le spiagge più rinomate sono:

  1. Revolcadero, frequentata dai surfisti per le onde alte e frequenti
  2. Condesa, la zona fulcro del turismo per le spiagge dorate, le strutture turistiche, i bar e le cantine
  3. Pie de la Cuesta, distesa più romantica dell’isola da cui si possono ammirare tramonti spettacolari
  4. Caleta y Caletilla
  5. Honda
  6. Langosta o La Angosta
  7. Manzanillo
  8. Tlacopanocha
  9. Hornos (Áreas Tamarindos y Papagayo)
  10. Icacos
  11. Pichilingue
  12. Majahua
  13. Bonfil

Tra i monumenti da visitare, la cattedrale di Nostra Signora della Solitudine, al centro del porto in Plaza Juan N. Álvarez. Prima di questa cattedrale, ci sono state chiese e monumenti dedicati al culto cattolico fin dal 1555, ma la costruzione attuale è relativa al 1930. Inizialmente utilizzata come set di un film, la chiesa venne ampliata e nel 1959 fu aperta al pubblico ed entrò a far parte dell’arcidiocesi. Presenta più stili, tra il neocoloniale, il moresco e il bizantino.

Gli interni sono adornati con pietre lucide bizantine, gli azulejos e mosaici dorati e bianchi. Le mura sono dipinti di bianco e blu. La reliquia più importante è la statua del Cristo che giace in una bara di cristallo.

 

 

 

Fonte foto:http://www.ltgps.com/