Il Castello di Dracula, cioè il Castello di Bran, è l’attrazione più famosa della regione Transilvania, il cui capoluogo si trova al centro della Romania e si chiama Brasov. Fondata nel 1211, la città fu fortificata con mura e torri in vista delle invasioni sassoni. Nel Medioevo fu arricchita dallo stile gotico, i cui più grandi esempi sono la Chiesa Nera e la Cattedrale di San Nicola.
Durante il Basso Medioevo, Brasov rimase il centro commerciale della Transilvania. Ludovico I d’Angiò fortificò le zone più deboli, in particolare Bran, dove costruì il famoso castello come posto di guardia. Situato su una parete rocciosa all’interno di una gola, il panorama che si può ammirare dalla fortezza è d’immenso valore artistico e la sua posizione accresce l’alone di mistero tipico dello stile gotico. Infatti, è questo il carattere dominante: camere a graticcio, torri sono le sedi ideali per il Museo di arte medievale.
Il Castello è attribuito a Vlad Tepes “l’imapalatore”che era il principe di Valacchia e che combatté diverse campagne militari attorno al castello nel XV secolo. Il principe decise di coniare le monete del suo regno, identificandole dalle altre con il simbolo del drago. La popolazione credette a un patto con il diavolo, il che giustificava i suoi successi militari. Per questo Vlad Tepes fu rinominato Vlad Dracul, cioè Vlad il Diavolo. Poco dopo, Vlad dichiarò guerra al re transilvano Matyas Corvino e invase la città di Brasov, sua capitale, impalando nobili e cittadini e conquistando la regione. Tuttavia, l’avanzata dei Turchi lo costrinse al ritiro nel Castello di Arges. Fu in questo periodo che i suoi nemici cominciarono ad associare Vlad a un vampiro e far circolare le leggende che alimentarono il libro di Bram Stoker.
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