Home Attualità Boom di separazioni per gli over 65: ma c’è l’inganno…

Boom di separazioni per gli over 65: ma c’è l’inganno…

 

 

 

 

 

“Basta, non ti sopporto più. Chiedo la separazione”. Classiche frasi “pesanti”, preludio della fine di un matrimonio stanco. Meno usuale, invece, che a pronunciarle siano donne ultra 65enni. Ma l’amore c’entra poco. Secondo un rapporto dell’Inps, negli ultimi dieci anni, infatti, le separazioni in questa fascia di età sono aumentate del 50%: ma c’è l’ingannno. Una casalinga, senza pensione, inoltra all’Inps la pratica di separazione consensuale (ottenuta con costi bassi e senza necessità di avvocato) e una dichiarazione dei redditi inferiore ai 5577 euro. Risultato? Avrà diritto alla pensione sociale di 429 euro, destinata ad una coppia che è però separata solo sulla carta. Praticamente impossibile scoprire la magagna anche perché ci sono coniugi talmente indigenti ai quali è concesso dal giudice vivere sotto lo stesso tetto. L’Inps erogherà quindi circa 827 mila euro per questo tipo di sostegno economico, impotente di fronte alla pratica truffaldina. O si tratta solo di una regolare richiesta d’aiuto?