Home Attualità Festival dell’Oriente, grande successo alla Mostra d’Oltremare

Festival dell’Oriente, grande successo alla Mostra d’Oltremare

NAPOLI-Dall’11 al 13 e dal 18 al 20 settembre il Festival dell’Oriente è sbarcato nel capoluogo partenopeo. La Mostra d’Oltremare ha ospitato il festival già famoso per le sue precedenti edizioni svoltesi in città come Bologna e Roma. A disposizione 5 padiglioni più lo spazio dedicato all’Holi Festival, la famosa festa dei colori della natura che ha attirato molto pubblico da tutta la penisola.Festival dell'Oriente 2015 (51)

Il percorso del fieristico ha incantato migliaia di visitatori con la mostra dei dipinti e drappeggi su Krishna, una delle divinità Induiste, le foto di Federico Bonifazi alla scoperta del Medio Oriente e del Giappone, quelle di Rick Mave sul terribile terremoto nepalese e i diversi ritratti della cultura mongola e delle etnie cinesi. Hanno destato molto stupore gli abiti coreani, giapponesi, mongoli e indonesiani.

Ottima pubblicità nel padiglione 4 per le arti marziali, le armature tradizionali e la mostra di aquiloni.

La curiosità è stata risvegliata dalla mostra di insetti orientali e dai diversi ristoranti made in Thailandia, Cina, India, Turchia e tanti altri, sempre affollati e intenti a sfornare piatti gustosi e particolari.

Immancabile l’artigianato in legno, quello in metallo tibetano-nepalese e il  sapone, come quello indonesiano.

Del tutto innovativo il sistema a 3 palchi di cui 2 dedicati agli spettacoli e 1 alle conferenze, presente nel padiglione 10 Salute e il Benessere. Tante le conferenze sulle tecniche di massaggio, la cultura e la filosofia orientale, lo yoga e gli origami. Il rapporto tra coach e pubblico è stato del tutto interattivo così da creare una vetrina per numerose discipline.

Nel padiglione 1 e 10 è stato possibile provare diversi massaggi tra cui il thai, il reiki, quello con l’amaca, lo shiatsu, il bioemozionale, il dermotonico e l’ayurvedico.

Apprezzatissimi i numerosi spettacoli, tra cui quello in stile Bollywood, la danza classica indiana Kuchipudi,il soprano giapponese Tomie Kano e la cantante lirica Kaoru Kobayashi, la cantante malese Elsbert Anthonysamy e le sue ballerine The Shakti Dance, la particolare danza egiziana “tannura” di emad selim, la vestizione del kimono, le ginnaste mongole e le ballerine indonesiane.

 

La prossima attesa edizione si svolgerà a Padova dal 4 all’8 e dall’11 al 13 dicembre.