Home Attualità Gli italiani si riavvicinano alla politica

Gli italiani si riavvicinano alla politica

 

“Tanto sono tutti uguali”. E’ questo il giudizio che si è fatto largo da dieci an
ni e più nella mente degli italiani quando veniva chiesto loro un giudizio sulla classe politica o, più semplicemente, per chi avessero votato. Un atteggiamento qualunquista che fatto breccia persino in ceti settori sociali storicamente ideologizzati, determinando uno stato di caos generale e una preoccupante vacuità di pensiero a tutti i livelli, informazione compresa. Qualcosa nelle ultime settimane sembra essere cambiato. Lo rivela Rainews che rivela l’esito di un sondaggio del’Isitituto Piepoli secondo il quale gli Italiani sarebbero molto più attenti alle vicende politiche e, in particolare, alla composizione degli schieramenti in vista delle elezioni politiche di fine febbraio. Già il successo di partecipazione alle Primarie del Centro-Sinistra era stata la spia di un fermento che, però, evidentemente non è prerogativa del solo popolo di sinistra. La riorganizzazione profonda, dalla base, della Lega ad opera di Maroni, il crescere del fenomeno delle liste civiche, la sovraesposizione televisiva degli altri due esponenti di centro-destra Silvio Berlusconi e Mario Monti, entrambi da poco, sia pur con iter e modalità diversi, scesi nell’agone politico hanno reso il dibattito politico appassionante. Sarebbe quindi scongiurato il pericolo dell’alto livello di astensionismo, paventato nei mesi scorsi. Forse perché finalmente si comincia a parlare di temi concreti che investono la quotidianità di una popolazione sempre più economicamente vessata.