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Le Iene, Luigi Pelazza espulso dal Marocco per un servizio sulla prostituzione minorile

pelazza

L’inviato delle Iene è stato fermato dalle autorità mentre stava girando il suo servizio

Luigi Pelazza, una delle storiche Iene del programma televisivo Mediaset, è stato espulso dal Marocco. L’inviato si trovava precisamente a Marrakech per girare un servizio sulla prostituzione minorile. La polizia del posto avrebbe fatto irruzione nella casa dove Pelazza stava realizzando un’intervista. Dopo aver arrestato l’interprete, sia la Iena che l’autore Mauro Pilay sono stati scortati in Prefettura e poi successivamente espulsi dal Paese. Secondo la Iena le autorità vorrebbero insabbiare la vicenda riguardo il business della prostituzione femminile a Marrakech.

Lo stesso Pelazza ha raccontato tutta la vicenda tramite il suo account Facebook:

SENTITE COSA MI E’ SUCCESSO!
Sono in Marocco. Oggi alle 14, mentre stavamo girando un servizio sulla prostituzione minorile (anche di bambini), la polizia, che ci ha seguiti, ha fatto irruzione nella casa in cui stavamo facendo un’intervista, ha arrestato il nostro interprete e portato me e il mio autore Mauro Pilay in Prefettura.
Ci hanno sequestrato i telefoni, preso tutto quello che avevamo registrato e ci hanno vietato di fare telefonate e anche di contattare l’Ambasciata. Volevano anche farci firmare dei fogli per “assunzione di responsabilità” ma non abbiamo firmato nulla.
Siamo stati espulsi dal Paese.
Ci hanno ridato il telefono poco fa (alle 23), ci hanno portato in hotel e ora siamo all’aeroporto, dove dovremo passare la notte controllati a vista e ripartire domani mattina con il primo volo.
E tutto questo perché? Lo avete capito? Per insabbiare il business della prostituzione minorile, che esiste, c’è e l’ho vista con i miei occhi.
Non posso nemmeno mandarvi una foto perché non me la lasciano fare.

Questo è invece un video postato sempre su Facebook dalla Iena mentre assieme al suo autore lascia il Marocco in aereo: