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Mazzacurati, Bagnoli ha di nuovo la sua biblioteca

NAPOLI- Il Comune di Bagnoli ha inaugurato la Biblioteca “Giancarlo Mazzacurati”. All’interno della sede di via Acate, l’ente ha dato ai cittadini la possibilità di usufruire di un luogo in cui soddisfare la propria sete di conoscenza e scoprire classici d’autore napoletani come Eduardo de Filippo, Totò, rinomati autori italiani come Pirandello e pietre miliari della letteratura internazionale Morrow, Hopkins.

Grazie all’impegno del persona del Servizio Archivi Storici, delle Biblioteche Comunali e del personale del comune, oggi sono consultabili oltre 20mila volumi.

Infatti, la biblioteca, dedicata all’illustre storico e critico letterario che è stato docente dell’Università Federico II, conserva importanti fondi come quello Bagnoli, sulla memoria storica del territorio, il fondo Mimmo Jodice, importante fotografo napoletano, riguardo la storia e l’arte della fotografia, il fondo Rossana Rossanda, caratterizzato da testi sul marxismo, la politica, i classici e la letteratura femminile e uno scaffale multiculturale, contenente anche testi sull’immigrazione e l’integrazione contemporanei nell’area del Mediterraneo. Editori, librai e privati hanno collaborato ha creare il patrimonio della Mazzacurati con grande gioia, donando negli anni molte opere. Dopo la gestione dell’associazione “Laboratorio Città Nuova” dal 1997 al 2008, la biblioteca era stata chiusa perché senza una sede fissa.

All’inaugurazione hanno partecipato il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il Presidente della Municipalità Giorgio De Francesco e la fondatrice della biblioteca Vera Maone.

Questo progetto è uno dei tanti portati avanti dall’amministrazione napoletana e dalla direttrice delle biblioteche di Napoli Patrizia Russo che ha inaugurato lunedì 2 febbraio la biblioteca Ghirelli a San Giovanni. L’apertura di queste biblioteche rappresenta una spinta del Comune di Napoli verso la riappropriazione e il riutilizzo degli spazi comuni a beneficio della cittadinanza. La volontà è quella di fornire ai cittadini la possibilità di un luogo di aggregazione in cui acculturarsi gratuitamente, leggendo libri cartacei e scambiando idee e opinioni liberamente.

 

 

Credits by Stefania Moschini