Home Attualità Napoli, parcheggiatori abusivi uccidono l’imprenditoria giovanile

Napoli, parcheggiatori abusivi uccidono l’imprenditoria giovanile

NAPOLI- La scorsa puntata de “Le Iene”, noto programma di Italia 1, ha parlato di una figura molto diffusa in città, quella dei parcheggiatori abusivi. Nella zona portuale di via Marina, la loro presenza è assidua e vanta generazioni di radicamento, come nel caso della famiglia di parcheggiatori in attività vicino all’Ospedale Loreto Mare.

Madre e figli, radicati da 30 anni in quella zona, fanno parcheggiare tranquillamente auto a destra e a sinistra, incuranti di un garage privato presente di li a pochi metri dove sono loro. Le tariffe che applicano, sono molto più convenienti di quelle del garage gestito da Alessia. La ragazza, una 19enne della zona, ha realizzato il suo sogno di essere imprenditrice grazie all’aiuto dei genitori e a causa dei parcheggiatori abusivi incassa in media 80-100 euro al giorno, introito insufficiente per mandar avanti attività e pagare altri 5 dipendenti coetanei. “Avevo aperto questa attività con l’aiuto dei miei genitori perché lavoro non ce n’è e ho dato lavoro a 5 miei coetanei disoccupati come me. La mia attività è destinata a chiudere di questo passo”, ha dichiarato a malincuore la giovane imprenditrice riferendosi alla perdita di denaro causatale dai parcheggiatori.

Raccontata la situazione al Giulio Golia, inviato storico della trasmissione, Le Iene si sono recate dal sindaco Luigi De Magistris, il quale ha provveduto a portarli in caserma dopo un paio di giorni, cosa che ha fatto guadagnare 700 euro in una giornata ad Alessia e a far passare i vigili non in combutta con i parcheggiatori a mettere multe a destra e manca dove vietato il parcheggio. Poi, la situazione torna come prima, Alessia nel garage, i parcheggiatori a far concorrenza fuori.

Secondo la loro ottica, la ragazza avrebbe fatto meglio ad assumerli, in modo da dare loro lavoro e assicurarsi la piazza, senza concorrenza. Quindi, doveva fare i suoi calcoli prima di rilevare il garage, ma in tutto ciò perché non è possibile mettere un vigile accanto all’ospedale in modo da risolvere definitivamente la situazione, dato che una parte del parcheggio abusivo era un parco giochi destinato ai bambini della zona che è stato smontato dai parcheggiatori pezzo per pezzo e quindi a danno pubblico?

 

Fonte foto:http://www.parcheggiofanciulli.it/