In un paese cui il gioco d’azzardo e le scommesse prendono sempre più piede, non poteva mancare alla vigilia dell’elezione del Capo di Stato un Totocalcio.
I nomi papabili sono stati messi subito in discussione, come nel caso delle votazioni di 2 anni fa.
Renzi voleva Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia, che però ha subito declinato gentilmente l’invito. Padoan, D’Alema, Mattarella, Fassino, inizialmente erano i più favoriti del Presidente del Consiglio. Prodi non piace alla destra e meno a Renzi, quindi nessuna scommessa su di lui. Veltroni, Amato, Finocchiaro sono sempre nel gruppo piddino.
Il centrodestra opta per Casini, Letta, ma maggiormente per l’ex ministro degli esteri e della difesa Martino, su cui punta anche Berlusconi.
Oggi il governo ha stabilito che mercoledì partiranno le votazioni e al massimo sabato, con quarta votazione, se fosse necessario, verrà eletto il nuovo Presidente della Repubblica.
Secondo Miguel Gotor, saggista italiano e uomo di spicco del Partito Democratico, il ricorso a una quarta votazione sarebbe un errore. “Una quarta votazione porterebbe il futuro Presidente a scaturire solo e soltanto dal Patto Nazareno”, ha dichiarato Gotor.
Il nome più papabile secondo telegiornali e statistiche sembra essere quello dell’ex Presidente di Confindustria Giuliano Amato, a cui si oppone il Movimento 5 Stelle che punta ancora su Stefano Rodotà.
Fonte foto:http://daily.wired.it/news/politica/2013/04/18/presidente-repubblica-diretta-7582758.html













