Nel corso degli ultimi 10 anni, il mondo della nutrizione si è popolato sempre di più di nuovi regimi alimentari, stravolgendo spesso le abitudini, spesso cattive. Le diete elette come le migliori dal popolo del web sono state la francese Dukan, l’americana Dash e la nuova Green. Quali sono i pro e i contro per seguire quella più adatta al proprio fisico. Diamogli un’occhiata!
La Dukan è un regime alimentare il quale prevede 4 fasi, della durata di 1 settimana l’una. La prima è definita di “attacco” e si basa sull’ingerimento esclusivo di proteine animali, come uova, carne bianca e yogurt. In questo periodo, non si soffre la fame perché le proteine saziano, ma si va ad affaticare i reni. La seconda fase, quella di “crociera”, prevede l’inserimento di legumi e verdure e si arriverà al peso forma. Il “consolidamento” avviene nel terzo blocco, in cui gli amidi fanno la loro comparsa due volte a settimana. L’ultima fase, la “stabilizzazione”, consente il ritorno a un regime alimentare normale, mantenendo un giorno a settimana in cui si consumeranno solo proteine. La sua rapidità è provata, ma il carico di proteine affatica pesantemente i reni nella prima fase ed è carente di fibra, ferro e folati, importanti per le donne, soprattutto nell’età adolescenziale. Inoltre, il mantenimento è un regime da tenere a vita, altrimenti si potrebbero stravolgere le abitudini alimentari e riprendere rapidamente peso.
La Dash è un programma di educazione alimentare basato sul consumo di frutta, verdura, latte e derivati magri, carne bianca, pesce, cereali integrali, legumi, frutta secca; carne rossa e alcolici sono ridotti al minimo, così come i dolci. L’obiettivo è eliminare il colesterolo LDL mangiando cibi poco conditi e iposodici. Il menu giornaliero di 2000 kcal prevede 4-5 porzioni alla settimana di legumi e frutta secca (le dosi americane sono espresse in tazze), in 6-8 piccole porzioni di cereali, 4-5 di frutta e verdura, 2-3 di latticini con pochi grassi (latte parzialmente scremato, yogurt magro, formaggi freschi), 2 di carne o pesce, da suddividere in 5 pasti al giorno. Essendo un regime completo di tutti gli alimenti, non presenta carenze e si adatta a tutte le stagioni.
La Green è uno stravolgimento estremo delle abitudini alimentari, se si decide di passare dal mangiare tutto all’eliminazione della carne. Si tratta di diventare vegetariani fino alla perdita dell’eccesso di peso, ma non è vietato poter introdurre la carne in quantità minima successivamente. Nella dieta vegetariana per bilanciare l’assenza delle proteine animali si dovrebbe assumere nello stesso pasto cereali e legumi; per quella di ferro, bisognerebbe bere spremute di agrumi prima dei pasti, in modo da sintetizzarle meglio nei vegetali e introdurre più vitamina C. Mangiare tofu, seitan e altri alimenti da banco è opinabile, soprattutto se si vogliono evitare i conservanti, che fanno ingrassare se assunti con costanza. Meglio i prodotti freschi e certificati.
Fonte foto:noimagazine.com













