L’approssimarsi della primavera comporta l’esplosione delle fastidiose “allergie”stagionali. In realtà, ciò che chiamiamo allergia è la risposta del sistema immunitario che non riconosce particolari elementi, i cosiddetti “allergeni” e quindi li attacca a scopo difensivo. Non sapendo come difendersi, si presentano le reazioni allergiche. Riniti, prurito, lacrimazione, gonfiori, tosse stizzosa sono tutte le risposte del sistema immunitario in fase allergica.
Gli allergeni più comuni sono polline di graminacee, urticacee, spore e piante come il cipresso o la betulla o polvere mista a polline.
Fino a 200 anni fa non esistevano le allergie, o meglio, non venivano documentate. L’immissione dei gas relativi alle fabbriche con la rivoluzione industriale e i cambiamenti nell’alimentazione e nella composizione dell’aria hanno fatto si che nuovi elementi si diffondessero più rapidamente e in quantità più massiccia.
Esistono medicinali appositi per combattere le allergie, ma anche piccoli trucchi che possono migliorare la risposta dell’organismo:
consultare il medico per l’utilizzo di qualsiasi farmaco o rimedio omeopatico;
arieggiare gli ambienti;
consumare più vitamina C, introducendo arance e frutti che la contengano aiuta la risposta alla rinite;
evitare di star chiusi in ambienti riscaldati o in cui è presente fumo è molto importante;
non aggiungere aromi sugli alimenti e l’uso di miele e propoli per i soggetti allergici al polline;
evitare di stare all’aperto nelle giornate ventose;
preferire le gite in montagna dove il polline non si addensa e l’aria è più pulita;
bere molta acqua;
educare l’organismo a riconoscere il polline come un elemento, non come un allergene, durante le stagioni fredde.
Fonte foto:http://www.magicaloe.info/problemi-di-salute/allergie-2/













