Home Bellessere Anoressia e bulimia, si pensa a una legge salva-vita

Anoressia e bulimia, si pensa a una legge salva-vita

ROMA- La deputata del PD Sara Moretto ha presentato una proposta di legge per la nutrizione obbligatoria. Date le allarmanti cifre rispetto ai disturbi alimentari dell’anoressia che oggi colpisce 3 milioni di ragazzi in Italia, la deputata ha pensato di richiedere il sostegno psicologico gratuito, dunque a carico del Sistema Sanitario Nazionale, e la nutrizione obbligatoria per i casi in cui la vita è a rischio. Rischio che è necessario annullare soprattutto per i maggiorenni, i quali possono rifiutare la nutrizione obbligatoria. Una legge che lo impedisca nei casi di bulimia cronica e anoressia nervosa, potrebbe salvare molte vite. Infatti, chi soffre di disturbi alimentari ha una mortalità superiore di 5-10 volte quella dei suoi coetanei. Rispetto al passato, oggi anoressia e bulimia sono disturbi galoppanti anche tra gli uomini e non più associati alla non accettazione del proprio corpo esclusiva delle donne. I dati accertano che sono sempre di più i ragazzi che si ammalano tra i 10 e i 12 anni a causa di problemi in famiglia e di modelli proposti dai mass media artificiali e taroccati. In più c’è da considerare la grande quantità di ragazzi in sovrappeso e obesi che si ammala in seguito al bullismo. Per rimediare a un corpo ritenuto troppo ingombrante si preferisce non mangiare o sfogarsi sul cibo in maniera sregolata per poi rigettarlo, invece di praticare sport ed affidarsi a un nutrizionista.

 

 

 

 

 

 

Fonte foto: psicologi-italia.it