La pillola dei 5 giorni dopo è stata introdotta da poco in Italia senza obbligo di prescrizione. Vista come ultima chance prima di arrivare al concepimento, la pillola sposta di 5 giorni l’ovulazione, in modo da rendere “poco probabile”una gravidanza. Dunque, si presenta come un metodo contraccettivo non invasivo, non una pillola abortiva. Sulla scia dei falsi miti di un tempo, i disturbi collaterali sono minimi come capogiri, mal di testa e solo in caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione è il caso di recarsi dal medico.
La pillola dei 5 giorni, a differenza di quella del giorno dopo che ha obbligo di ricetta, può essere assunta fino a 72 ore dopo e funziona solo all’inizio della finestra fertile, funziona quasi sempre. Sino ad ora presenta un rischio di gravidanza di 9 su 1000 e non presenta l’obbligo di ricetta.
L’introduzione di questo “rimedio d’emergenza”potrebbe risolvere molte gravidanze indesiderate e in parte allevierebbe parte delle spese sanitarie nazionali ginecologiche.
Fonte foto:salute.robadadonne.it













