Dopo tanta attesa e trepidazione, siamo andati finalmente a vedere l’ultimo capitolo di uno dei più longevi e riusciti franchise di Hollywood, ovvero Fast and Furious 7. Molta curiosità intorno a questa pellicola per via della tragedia che ha colpito la produzione, ma anche il mondo intero del cinema, con la prematura scomparsa di Paul Walker, uno dei personaggi principali della saga. Dopo qualche mese di stop in seguito al triste evento, la scelta è stata quella di andare avanti, soprattutto con l’intento di realizzare quest’ultimo film per celebrare la memoria del povero Paul. Le difficoltà e i grattacapi per il regista James Wan ed il resto della troupe non sono stati pochi, visto che c’era bisogno di completare un film senza uno dei protagonisti più importanti.
Le scene girate dall’attore rispetto al completamento del film rappresentavano solamente il 40-50%, ma grazie all’aggiunta di pellicola in precedenza scartata, si è potuti arrivare ad un buon 80%. C’era quindi da colmare ancora un piccola porzione, ma prima di ogni cosa, c’era bisogno di dare il giusto addio a Paul Walker.
Ad assistere la produzione in questa impresa, sono intervenuti i due fratelli di Paul, Cody e Caleb, che hanno preso parte alla scene mancanti, grazie ai passi da gigante fatti di recente dalla tecnologia della CGI. Nelle poche scene in cui c’è stato bisogno di inquadrare il viso dell’attore, quest’ultimo è stato perfettamente riprodotto in CGI sul volto di uno dei due fratelli, rendendo quasi impossibile notare le differenze. Una trovata simile fu già utilizzata in Terminator Salvation, dove il volto di un giovane Arnold Schwarzenegger fu riprodotto sul viso di un body builder, per ricreare lo storico T-1000 del primissimo capitolo.
Una CGI quindi ben realizzata, utile, ma soprattutto poco invasiva, che prende le distanze dagli usi smoderati e dalla resa scandente di diversi b-movie,che spesso hanno attirato una fortissima critica riguardo l’utilizzo della computer grafica. In FF7 invece, la CGI ha soddisfatto le aspettative di migliaia di fans che non vedevano l’ora di godersi l’ultima apparizione di Paul, ma soprattutto ha dato la possibilità di concludere la pellicola con una splendida e commovente scena finale, che rappresenta il giustissimo tributo a questo straordinario attore.














