Home Hi-Tech Meno sprechi di carburante con il carbonio supertecnologico

Meno sprechi di carburante con il carbonio supertecnologico

Con i prezzi di benzina e diesel che oramai sono insostenibili per la maggior parte degli italiani è arrivato il momento per le case automobilistiche di puntare sull’innovazione, con annesso risparmio sui consumi. L’alimentazione a Gpl ed a metano sono quelle che in questo momento stanno spopolando, ma in futuro il risparmio potrebbe arrivare anche dalla ricerca sui materiali di costruzione dell’automobile. L’area hi-tech della Ford, infatti, ha studiato un nuovo materiale ultra-tecnologico per creare una fibra di carbonio particolare ed ultra-resistente che è in grado di soddisfare appieno le esigenze di sicurezza ed allo stesso tempo ha un peso più leggero che permette al veicolo di risparmiare carburante. Per ora gli ingegneri della Ford hanno messo appunto solo il cofano anteriore dell’automobile ed è stato dimostrato che pesa meno della metà di un cofano in metallo. La vera novità, però, è quella di riuscire a produrre in serie questa determinata scocca, cosa che farà sensibilmente abbassare i costi, come sottolinea Inga Wehmeyer, ingegnere di ricerca materiali avanzati e processi, del Centro Europeo di Ricerca Ford: “he ridurre il peso del veicolo possa migliorare il consumo di carburante non è una novità, ma un processo di produzione in serie rapido ed efficiente di componenti in fibra di carbonio, non è mai stato messo a punto”.

La fibra di carbonio vanta un rapporto tra peso e resistenza estremamente elevato: può essere cinque volte più resistente dell’acciaio, due volte più rigido, a un terzo del peso. Il carbonio è senza dubbio una della soluzione per ottenere veicoli più leggeri di ben 340 kg entro il 2020.

“Per ridurre i consumi di un veicolo ci sono due modo: incrementare l’efficienza e il rendimento dei motori, e ridurre il lavoro che questi devono compiere per muovere il veicolo,” ha ammesso Paul Mascarenas, Chief Technical Officer e vice presidente Innovazione e Ricerca, di Ford. “La nostra azienda sta affrontando entrambi gli aspetti, sia attraverso il downsizing dei motori ad alta efficienza EcoBoost e l’introduzione di soluzioni elettriche, sia ottimizzando l’aerodinamica e i pesi per ridurre il carico di lavoro sul motore.”

 

Il progetto è cominciato nel 2010 e terminerà nel 2013, ma dai primi test si è potuto appurare che i componenti in carbonio riescono a soddisfare appieno le esigenze dei tecnici.