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VideoGameShow: Il Report di Azmagazine

Ebbene si! Insieme ad un mio collaboratore sono stato alla prima edizione del VideoGameShow, che si è tenuta il 6-7-8 Dicembre alla Mostra d’Oltremare a Napoli. Un’iniziativa davvero interessante che si allontana dai canoni classici di Comicon e Romics, ma come la Games Week di Milano, pone l’attenzione su Videogames e Youtubers.

Un vero e proprio Festival incentrato sul mondo del Gaming, ma soprattutto sui i personaggi del momento, gli intrattenitori del terzo millennio, ovvero gli Youtubers, che sono diventati un punto di riferimento molto forte, soprattutto se si parla di Videogames. Un fenomeno in Italia molto sviluppato, con tantissimi ragazzi che si piazzano davanti ad una webcam, parlando di videogames e realizzando “gameplay”, che vengono poi caricati su Youtube. Come già constatato alla Games Week, ma anche in altre manifestazioni, la presenza di questi “entertainers” del web, fa molto presa sul pubblico e anche al VideoGameShow c’è stato un fortissimo riscontro, con la presenza anche di qualche Cosplayers.

Le tantissime persone accorse a Fuorigrotta hanno potuto interagire con diversi tra i migliori Youtubers del momento, come per esempio Yotobi, divenuto famoso per le sue recensioni di film trash e i suoi gameplay divertenti, oppure Fraws e il team di “Parliamo di Videogiochi”, ragazzi che realizzano diverse rubriche sul mondo del gaming come “Giochi Brutti” o “Giochi di Mezzanotte“.

Devo dire che sono rimasto subito molto colpito dell’evento, non solo per la buonissima partecipazione, ma anche per l’organizzazione, caratterizzata da un ordine ed un criterio davvero impeccabili. Gli addetti ai lavori sono stati professionali e lo staff  ha sfruttato al meglio i due padiglioni messi a disposizione per il Game Show. Tutto questo ovviamente, grazie anche alla civiltà e all’educazione delle persone accorse alla fiera, che hanno rispettato le file e non hanno creato disagi.

Nel padiglione principale dell’evento, è stato posizionato un grosso palco con un maxi-schermo dove si sono esibiti i vari Youtubers, con interviste, domande dal pubblico, giochi e anche qualche Gameplay dal vivo, tra cui una divertentissima sfida a Fifa 15 tra IlVostroCaroDexter e Cicciogamer89. Nella stessa zona si potevano trovare, come di consueto, diversi stand che offrivano la vendita di Videogames, Action Figures, Gadgets, Fumetti, Posters, Film, Peluche e tanto altro materiale legato al mondo dei videogiochi, degli anime, dei manga e dei comics. A completamento del padiglione, il VideoGameShow dava la possibilità in diverse aree, di provare giochi come Pes 2015, Call of Duty, Destiny, Super Smash Bros, Mario Kart 8, oppure partecipare a tornei videoludici, con diversi premi in palio.

Per quanto riguarda il secondo padiglione, veniva offerta l’occasione a tutti i partecipanti dell’evento, di incontrare personalmente i vari Youtubers, quindi di scattare foto e farsi fare autografi. Nella stesso edificio era presente un interessantissimo stand degli amici di GamesCollection.it che hanno offerta la possibilità di giocare a vecchie console come il SuperNintendo, il Vectrex, il Sega Mega Drive, il Dreamcast e molte altre console storiche che ci hanno subito riportato alla nostra infanzia. Per le persone ancora più nostalgiche si potevano provare dei veri e propri classici come Donkey Kong e PacMan, direttamente su vecchi cabinati da Sala Giochi.

Un’esperienza quindi molto positiva, anche se non sono mancati alcuni lati negativi legati esclusivamente alle aree dove c’era la possibilità di provare i videogiochi. Tutti i titoli che potevano essere testati erano già usciti da qualche settimana, quindi non è stata presentata nessuna novità che potesse creare davvero un’attrattiva. Inoltre per quanto riguarda in particolare PES 2015, che ho provato personalmente, l’esperienza è stata molto deludente vista la presenza della sola versione Old Gen, con delle console Xbox 360 primo modello e joypad non originali, che hanno reso l’esperienza non irresistibile.

Concludo questo report della prima edizione del VideoGameShow, con l’augurio che possa ripetersi ogni anno, ma che soprattutto Napoli diventi sempre più spesso lo scenario di questo tipo di manifestazioni.