Stirare è di certo tra la faccende domestiche più odiate! Ma applicando qualche regola in fase di lavaggio e asciugatura possiamo usare il ferro da stiro molto saltuariamente, senza andare in giro con i vestiti spiegazzati che danno subito un’aria trasandata! Abbandonare asse e ferro da stiro ha molteplici vantaggi: risparmiare tempo prima di tutto. Ma anche risparmiare energia elettrica, evitare l’acquisto di appretti e acqua distillata e magari anche evitare dolori a schiena e spalle tipici di una lunga sessione di stiro. Insomma, cosa aspetti? Sfoglia la gallery e scopri i piccoli trucchi no-stiro!
Le strategie anti-stiro iniziano già dalla fase del lavaggio! Ecco le regole da seguire:
– I programmi di lavaggio devono essere brevi, la centrifuga non deve superare i 600/800 giri e la temperatura ottimale è 30/40°. A meno che non si abbia un bucato davvero sporco, quasi tutto si può lavare a basse temperature! L’acqua molto calda consuma i tessuti e stropiccia le fibre, oltre a consumare molta energia.
– Detersivi e ammorbidente: usa poco detersivo (così non rimangono tracce sui tessuti) e metti acido citrico o aceto al posto dell’ammorbidente: il loro potere anticalcare distende i tessuti! (Scopri come si fa l’ammorbidente con l’acido citrico)
– Non riempire troppo la lavatrice (basterà lasciare un po’ di aria tra i panni e la parte alta del cestello) e abbi cura di chiudere cerniere e bottoni prima del lavaggio.
La fase di asciugatura è forse la più importante per convertirsi al no-stiro!
– Stendi appena finisce il lavaggio, non lasciare il bucato nel cestello della lavatrice o nel catino. In questa fase i panni si stropicciano molto velocemente!
– Sbattere i panni è l’imperativo per abbandonare il ferro da stiro! Quindi sbatti molto i capi, 2-3 volte prima di metterli sullo stendino.
– Usa gli ometti per appendere le camicie, allacciando bene i bottoni e posizionando le spalle in modo corretto. Se hai spazio puoi stendere così anche le t-shirt: prenderanno subito la forma senza lasciare troppe pieghe. Se invece stendi le magliette mettile con il collo verso il basso pinzandole in corrispondenza del bordo inferiore: i segni delle mollette non si noteranno nemmeno!
– Tira bene gli orli dei pantaloni e stendili dalla vita, possibilmente con 4 mollette, lisciando bene il tessuto con le mani.
– I vestiti leggeri vanno appesi sugli ometti passando un po’ di vapore del ferro da stiro sulle pieghe: rimarranno lisci e pronti per essere indossati. D’inverno puoi metterli in bagno quando fai la doccia calda: mentre ti rilassi il vapore “stirerà” le pieghe!
– Lenzuola e tovaglie vanno sbattute bene, e prima di stenderle vanno piegate in due o in quattro, tirando bene il tessuto (meglio farlo in due!).
La fase di piegatura dei capi può equivalere allo stiro se viene fatta correttamente e se sono stati seguiti i consigli in fase di lavaggio e asciugatura!
– Piega subito i vestiti asciutti: non lasciarli troppo sullo stendino e soprattutto non accatastarli aspettando di piegarli più tardi! La pila disordinata di vestiti asciutti crea un’infinità di pieghe!
– Quando pieghi i vestiti “stira” bene i tessuti con le mani, facendo l’operazione su una superficie dura come il tavolo.
– Per distendere gli asciugamani arrotolali, falli passare un po’ sotto le mani e infine piegali.
Nonostante tutti gli accorgimenti che hai seguito potresti trovarti con dei capi spiegazzati. Come ad esempio le camicie: si può migliorare il loro aspetto ma è difficile che risultino presentabili! Quindi tira fuori il ferro da stiro, ma per fare più in fretta, prima di stirare lascia la camicia in freezer per 10 minuti… le pieghe se ne andranno in un attimo e non dovrai perdere troppo tempo!
Fonte: http://www.donnamoderna.com












