Minori, una delle bellezze della costiera amalfitana, è diventata famosa nel VIII secolo d.c. per le spoglie di Santa Trofimena.
Negli anni Trenta è stata ritrovata una villa romana, prova che “Rheginna Minor” era una località di vacanza per facoltosi romani nell’antichità.
Nel medioevo Minori fu saccheggiata dai Pisani data la sua attività di cantiere della Repubblica di Amalfi.
Nel 1656 la peste ridusse notevolmente la popolazione e nell’Ottocento Minori e la costiera divennero famosi per il “Limoncello” e i limoni di pane.
Durante lo sbarco a Salerno del 1943, Minori subì ingenti danni a causa dei bombardamenti e neglianni Sessanta divenne una delle principali località estive della costiera.
ll principale monumento della città è la Basilica di Santa Trofimena. Tre navate divise da pilastri con cappelle corrispondenti sormontano il pulpito in marmo del Seicento.
Altri siti importanti sono:
la Villa Marittima Archeologica Romana del I secolo d.C contenente l’Antiquarium, il Viridarium e il Triclinio Ninfeo;
L’Arciconfraternita del SS. Sacramento del XVI secolo, arricchita con le ceramiche di Giacomo Palladino;
Il Campanile dell’Annunziata del XII secolo di epoca arabo-normanna;
la Chiesa di San Giovanni del Piezulo( San Giovanni a mare), di epoca medioevale, vicino alla quale si trova Torre Paradiso;
la chiesa paleocristiana di Santa Lucia la chiesa di San Gennaro e Santa Maria delle Grazie a Villamena;
la chiesa dedicata all’Arcangelo Michele a Torre e il convento di San Nicola a Forcella.
Fonte foto:http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/02/minori.jpg













