Cosa conosciamo della Romania? Sicuramente le regioni più famose sono quelle della Transilvania, nota per le leggente sul conte Dracula e la Muntenia, do si trova Bucarest. Ci sono però tantissime città davvero importanti a livello europeo. Un esempio è Sibiu, eletta capitale europea della cultura insieme a Lussemburgo nel 2007. Il nome è di origine ungherese e tedesca, infatti, fu fondata dai Sassoni di Transilvania nel 1190. Istituita su un insediamento romano di nome Caedonia, fu distrutta per la prima volta dai Tartari nel 1241. In seguito ad un rapido sviluppo commerciale dovuto ai tanti artigiani e mercanti che la animavano, Sibiu divenne la più importante delle 7 città che fanno parte della Transilvania. Nel corso dei secoli fu più volte sede di importanti riunioni politiche e nel 1860 fu istituita anche la Curia metropolitana, la terza più importante Chiesa Ortodossa Romena. In seguito alla Prima Guerra Mondiale, la città abitata per lo più da ungheresi e tedeschi si svuotò con l’ingresso in Romania e oggi ospita la seconda Borsa valori dello stato.
I trasporti e le attrazioni
Oggi la rete di trasporti locali è abbastanza efficiente grazie alla rete Tursib con 21 linee autobus e filobus. Sibiu dispone di un aeroporto e di tre stazioni ferroviarie che collegano la città con Brasov, sede della residenza di Dracula e Arad.
La città è divisa come tante in Europa dell’est in due parti, la città bassa detta Orasul de jos, e la città alta chiamata Orasul de sus, sede del centro storico. Questa parte è ricca di macerie delle fortificazioni antiche, di cui restano due torri e la città ha strade larghe ed edifici bassi. Le attrattive più importanti sono:
- la Piazza Grande, su cui si affacciano tanti edifici storici
- il Palazzo Brukenthal, in stile barocco, costruito tra il 1777 e il 1787 che era la residenza del governatore omonimo della Transilvania e che oggi ospita un museo nazionale.
- la Casa blu, su cui è affisso l’antico stemma della città
- la Chiesa dei Gesuiti
- gli uffici del sindaco, un palazzo in stile Art nouveau
- la Torre del Consiglio, antico luogo di riunione cittadino
- la Piazza Piccola, curva da un lato e caratterizzata da un ponte metallico risalente al 1859 e da cui si accede al Passaggio delle scale che collega città alta con città bassa
- Piazza Huet che ospita la cattedrale evangelica luterana e il liceo Brukenthal
- il Bastione Haller, aggiunto alle fortificazioni nel corso dei secoli
- il Teatro Gong, specializzato in spettacoli con i burattini in romeno e tedesco
- la Filarmonica di Stato che tiene i suoi concerti presso la Thalia Hall
- il Museo Nazionale ASTRA, ricco di reperti storici sul folklore













