Home Lifestyle Viaggi Vacanze alternative, quali sono e quando viverle

Vacanze alternative, quali sono e quando viverle

Stanchi delle vacanze al mare, in montagna o chiusi nei musei cittadini?

Esistono tanti tipi di vacanze alternative, oltre alle vacanze studio, durante le quali è possibile apprendere una lingua straniera frequentando un corso di studi e applicando sul campo, magari sul lavoro, i progressi giornalieri.  I periodi migliori sono da maggio a settembre in questo caso.

Uno dei tipi di vacanze alternative più in voga è il viaggio a tema. Si sceglie un mezzo di locomozione particolare, come la bici o la moto, si decide la data e l’itinerario e si parte. Solitamente, sono le associazioni di amatori o del turismo locale a organizzare questo tipo di vacanze. Escursioni, visite guidate, itinerari turistici privilegiati sono alla base del viaggio a tema. Il periodo da giugno a ottobre è quello più adatto a tutti i temi.

Un’altra possibilità è la vacanza avventura. Che si tratti del deserto, dei ghiacciai o della steppa, la vacanza avventura è un’esperienza per pochi. Solo chi sa di possedere le capacità fisiche per sostenere una vera e propria avventura, la pazienza di vivere come nomadi per un periodo dalla settimana ai 15 giorni e la totale coscienza di non avere comfort a disposizione, può provare questa esperienza. A seconda del clima locale, si può prevedere il periodo ideale.

Il volontariato all’estero è una sorta di vacanza lavoro, un periodo di distacco dalla quotidianità e dalla realtà per andare ad aiutare gli altri e arricchire il bagaglio di esperienze personali. Questa esperienza è vivibile sempre, a prescindere dal clima.

Lo stesso vale per l’ecoturismo, come i progetti organizzati dal WWF che mirano alla salvaguardia delle specie protette in alcune aree a rischio. Il periodo in questo caso è deciso dall’ente promotore.

 

 

 

Fonte foto:http://www.liquida.it/vacanze-alternative/?coolbox=0_99_0_30534779