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Visita guidata alla Farmacia del Complesso degli Incurabili

Visita guidata alla Farmacia del Complesso degli Incurabili, un viaggio nell’Illuminismo Napoletano. Uno dei più preziosi gioielli del patrimonio artistico e culturale napoletano, un sito che testimonia lo spirito dell’Illuminismo Napoletano, quando l’arte incontrò la scienza, aprendo nuove frontiere per l’uomo e la medicina.

Sito unico nel suo genere in Europa, la Farmacia del Complesso degli Incurabili è un vero capolavoro settecentesco della nostra città.
Un po’ di storia – Edificata nel XVI secolo e successivamente ampliata e decorata fino a giungere alle odierne fattezze, la Farmacia degli Incurabili è ricca di opere d’arte e decorazioni. Ma la sua attrattiva principale è tutta nelle strumentazioni mediche e chirurgiche dell’epoca, nei medicinali e nelle ampolle contenenti rimedi e soluzioni curative: potrete osservare da vicino vecchi ferri chirurgici, farmacie portatili, antichi strumenti medici, stampe anatomiche e volumi che testimoniano la storia della Scuola Medica Napoletana dal 1600 fino a Giuseppe Moscati.
Il Complesso degli Incurabili, fondato tra il 1520 e il 1522 per volontà della nobildonna catalana Maria Longo a seguito delle epidemie di peste che avevano colpito la città di Napoli, fu ampliato nel Seicento grazie a numerose donazioni mentre nel Settecento, ad opera di Domenico Antonio Vaccaro, fu creata la storica farmacia, che divenne ben presto un centro di eccellenza famoso sia per la ricerca che per la produzione di erbe medicinali.
Gli interni – Le due principali sale che costituiscono la Farmacia, chiuse per oltre trent’anni, sono state riaperte al pubblico nel 2011, mostrando al mondo intero un sontuoso ambiente settecentesco: un maestoso doppio scalone in piperno, la roccia lavica tipica a Napoli, conduce nella prima sala, adornata dal pavimento maiolicato, frutto dell’opera del prestigioso “atelier” dei fratelli Massa (che avevano già dato prova delle proprie abilità nelle maioliche del Chiostro di Santa Chiara). La funzione della seconda sala è invece di rappresentanza, come testimoniano gli arredi e le decorazioni interne: rivestimenti parietali, arredi in radica di noce, armadietti ornati da capitelli intarsiati, tutte opere dell’ebanista Agostino Fucito. Sul soffitto una grande tela illustra l’eroe della mitologia greca, Achille (o forse Menelao), mentre riceve il soccorso di Macaone, guerriero esperto nell’arte della medicina, che lo cura con delle erbe.
La visita guidata partirà dalla Farmacia per proseguire con l’annessa Quadreria dell’ospedale, da poco rinnovata, e l’interessante Museo delle Arti Sanitarie, ubicato negli ambienti dell’ex-monastero delle Convertite, il nucleo più antico dell’imponente complesso degli Incurabili. Il percorso si concluderà con l’Orto Medico “Giardino dei Semplici”, ubicato nel chiostro più grande del complesso, in cui sono state ripiantate da poco tempo oltre cento specie di erbe medicinali.
Sabato 19 dicembre, ore 19:15 – Ingresso Museo delle Arti Sanitarie Via Maria Longo, 50 (Napoli)