Home Sport Binomio Rossi-Ducati: Cronache di un divorzio annunciato…

Binomio Rossi-Ducati: Cronache di un divorzio annunciato…

Era nell’aria fin dalla pesante disfatta di Valentino a Laguna Seca, ma oggi è ufficiale: Rossi e Ducati chiudono il loro rapporto di lavoro alla fine del 2012. Una separazione a questo punto della stagione di MotoGp quasi inevitabile, anzi, auspicata da tutte le parti in causa e non. Il Valentino Rossi, in quanto pilota, ci ha provato a vincere in Ducati, ha cercato di dare tutto alla causa, mettendoci anche del suo negli insuccessi. La Ducati, dal canto suo, è una squadra composta da grandi uomini e sicuramente si è messa a disposizione di un campione come Rossi, chissà magari non capendone a pieno la sua guida. Fatto sta che la Ducati si trova meglio quando i piloti si occupano solo di capire come guidarla e Valentino Rossi invece è uno a cui piace sviluppare la moto secondo le sue indicazioni. In maniera schietta ma non semplicistica, si può dire che alla base c’era un’incompatibilità strutturale. Valentino commenta così dal suo profilo Twitter: “E’ stato un grande peccato non riuscire a essere competitivo con la Ducati, sarebbe stata una bella soddisfazione per me e per tutti i ragazzi che hanno lavorato con me e ci proveranno fino alla fine e poi sarebbe stato divertente per tutti i nostri tifosi. Mi dispiace”.

Il futuro prossimo: I piloti invecchiano e spesso vengono accusati di non andare forte come quando erano nel pieno della carriera, ma Rossi a 33 anni non è un bollito e se ha deciso di accettare un contratto in Yamaha a cifre inferiori è solo per poter vincere ancora. Per quelli come lui abituati a stare sul gradino più alto del podio diventa difficile attraversare due anni senza vittorie, e qui la carta d’identità pesa. Nella scelta del pilota di Tavullia hanno certamente pesato i risultati non soddisfacenti che questo binomio ha ottenuto, a nulla sono valsi i tentativi dei nuovi proprietari tedeschi, Audi e Volkswagen, di convincere il pilota italiano a rimanere assicurandogli importanti investimenti e un nuovo progetto che avrebbe dovuto rilanciare lui e la rossa di Borgo panigale in chiave mondiale. La Ducati intanto non perde tempo e sembra aver messo gli occhi sull’ottimo Andrea Dovizioso, odierno pilota Yamaha Tech 3, che pare sia alla ricerca di un team che punti forte su di lui.

Sullo sfondo c’è una stagione da concludere al meglio, ci sono i tifosi e non da ultima la DORNA sports, che gestisce i diritti del MotoMondiale. Nessuno, in fondo, è scontento di quanto avvenuto perchè il circus della MotoGp era in sofferenza: i grigi risultati di Rossi, il ritiro a fine anno di Casey Stoner, lo strapotere di Jorge Lorenzo su Yamaha facevano male agli incassi e agli ascolti. Lo scontro tra Lorenzo e Rossi del 2013 porterà nuovo entusiasmo tra i tifosi, nuova linfa alle casse della Dorna e grande spettacolo nella lotta tra i piloti e grande voglia di rimettersi in piedi sul divano per noi appassionati di sport a 360°.