Home Lifestyle Make Up Strobing: un make up luce (ma non per tutte)

Strobing: un make up luce (ma non per tutte)

È arrivata la bella stagione e arrivano anche i trend a confonderci le idee. Quando il bussare dell’estate fa sì che i nostri beauty pullulino di bronzers e ogni tipo di abbronzante per colorire la nostra pelle e definire i lineamenti, ecco che arriva il trend che ci vuole illuminate.
Non nel senso esatto del termine, ma di make up. Welcome strobing.
Prima di tirare qualche conclusione, forse affrettata, direi che è il caso di capire cosa è esattamente questa ventata di aria fresca.

 

 

Lo strobing è l’uso esagerato dell’illuminante. Se vi siete soffermate sulla parola esagerato avete fatto bene, praticamente la polverina magica dovrà andare su:

– Gli zigomi
– L’arcata sopraciliare
– Sopra l’arcata sopraciliare
– Punta del naso
– Il centro della fronte
– Cupid’s bow (la parte centrale del labbro)
– Mento
– Sotto la zona su cui applicate il contouring
– Parte interna dell’occhio e condotto lacrimale

Esagerato. I vostri bronzers possono andare in vacanza se usate questa nuova e splendente tecnica. Sappiate che, almeno, non è per tutte. Chi ha la pelle mista o grassa dovrà, per cause di forza maggiore, soprassedere e continuare ad usare quelle meravigliose terre che una volta erano il must-have (tanto lo sono ancora).

Ma riflettete con me.
A quale parola italiana vi riporta il termine “Strobing”?
Pensateci bene, ha a che fare con la discoteca. Brave. Strobo.
Ora, io fossi in voi, lascerei perdere una tecnica che con tutte le buone intenzioni (e soprattutto se non applicata da un professionista) può farmi assomigliare a una carina e graziosa palla riflettente da discoteca.
Niente contouring, solo punti luce. Mh, state attente. L’effetto mi è esploso l’illuminante in faccia è dietro l’angolo.

fonte: www.glamour.it