Home Bellessere Restare a bocca aperta: che dolore!

Restare a bocca aperta: che dolore!

Molto spesso, neanche ce ne accorgiamo. E invece la nostra bocca si chiude male, abbiamo insomma quello che tecnicamente viene definitivo “cattivo morso”, una malocclusione: l’arcata dentale superiore non coincide con quella inferiore secondo i corretti parametri fisiologici. Le malocclusioni possono essere di tre tipi: Verticale, Trasversale (cioè nel senso della larghezza), Sagittale (vale a dire nel senso della profondità).

In tutti i casi, comunque, le arcate dentarie, le strutture ossee e la muscolatura del viso non sono in rapporto armonico tra loro, non riescono a svolgere i loro compiti della sfera fonetica e masticatoria in maniera corretta. E anche l’aspetto estetico del volto, naturalmente, ne risente. Il principale effetto negativo di una malocclusione è però soprattutto una cattiva postura della testa e del collo, che si riflette lungo tutta la colonna vertebrale e di conseguenza su tutto il corpo. Sono frequenti i casi di persone che presentano dolori alla zona lombare e al collo, oppure alla spalla e al ginocchio, dovuti proprio ad una malocclusione. Ed è questo il tipico campo di intervento di un ortodontista, che può riportare l’equilibrio sia nella bocca sia nella postura.