Home Lifestyle Wedding L’intimo sotto l’abito da sposa

L’intimo sotto l’abito da sposa

Chissà che batticuore mentre vi allacciate il reggiseno. Quel reggiseno bianco che sparirà sotto l’abito da sposa. E che non si dovrà vedere né sentire. L’importante, infatti, è scegliere un modello semplice e soprattutto comodo, che sia ovviamente in totale sintonia con l’abito. Pizzi e merletti riservateli per la lingerie che indosserete solo per lui. Per la notte, la prima. Ecco l’intimo più adatto ai due momenti del matrimonio.

Il giorno tanto atteso comincia dall’intimo. La scelta è molto personale ma il primo consiglio che vi diamo vale proprio per tutte: scegliete completi comodi, della marca che indossate di solito, in modo da non avere spiacevoli sorprese come il ferretto che tortura o la spallina che scivola. Poi sarà l’abito a suggerirvi il modello giusto. Con i bustier o i monospalla scegliete un reggiseno a fascia, anche push up, se siete abituate a indossarlo e se la vostra taglia lo consente. Con abiti fluidi, taglio sottoveste, meglio il classico triangolo. Ma la novità assoluta, perfetta per l’occasione, è l’underwear invisibile, corpetti e reggiseni in uno speciale tessuto stretch indemagliabile che risulta leggerissimo, traspirante e indeformabile. Quanto al sotto, occhio alle trasparenze e largo alla comodità più assoluta: perfetto lo slip in microfibra che non segna. Discorso a parte merita la giarrettiera: indossarla (anche con le autoreggenti o addirittura senza calze) è tradizione, ma lanciarla è poco elegante.

Per la notte. Babydoll, parigine o bustier: a voi la scelta per essere più seducenti che mai la prima notte. Con un’avvertenza: giocate sull’effetto sorpresa ma evitate la mascherata. Il push up, per esempio, è da escludere, per non correre il rischio-confronto (con e senza). La lingerie più sexy è quella pennellata sul fisico, quindi provate e riprovate i vari modelli senza lasciarvi convincere da quello visto in vetrina, magari magnifico ma che a voi non dona. Ecco una miniguida all’acquisto. Un filo di pancia da nascondere? Perfetto il babydoll. Ventre piatto? Meglio la parigina, la microsottoveste superaderente. Il bustier mette in risalto un fisico abbondante, ma proporzionato . Mentre alle supermagre dona il reggiseno a triangolo che, in pizzo o tulle, riesce a essere semplicemente supersexy. Il sotto, in genere è, e dovrebbe essere, coordinato. Il colore non è obbligatoriamente bianco: la moda punta sul bronzo, sul verde acqua, sul salvia, sul leopardato. Ma anche il nero è concesso. In fondo è notte. La prima.