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Consigli utili per le vostre partecipazioni di nozze

Quando il matrimonio si avvicina, fra le svariate attività di cui gli sposi devono occuparsi si presenta, puntuale, anche la questione delle partecipazioni. Come realizzarle? Come stamparle ed inviarle? Sono tutte domande che puntualmente focalizzano l’attenzione dei futuri sposi. Raccogliamo quindi qualche consiglio che noi de Il Sogno pensiamo possa essere utile.

Per prima cosa partiamo dalla distinzione fra Save the date, invito e partecipazione.

Il save the date è semplicemente la comunicazione che viene inviata a tutti gli invitati con cui si notifica la decisione di sposarsi e si indicano data e città in cui si terrà la cerimonia.
È utile per gli invitati che arrivano da altre città per prendere le ferie ed organizzare il viaggio; è utile per gli invitati più vicini per evitare di fare errori di calendario con il rischio di perdersi la cerimonia.
Il save the date va inviato molti mesi prima. Si può tranquillamente utilizzare l’e-mail, anche se come tutti gli elementi del matrimonio, se ce n’è il tempo può essere studiato in modo personale e creativo, magari realizzando un piccolo video o inviando la comunicazione per posta, con biglietto di carta, come si fa con le partecipazioni.

Una volta definito il Save the date, si passa alle partecipazioni vere e proprie. Ma prima, spendiamo ancora qualche parola sulla distinzione fra inviti e partecipazioni.

Tradizionalmente, la partecipazione di nozze rappresenta l’invito alla cerimonia, mentre l’invito al matrimonio riguarda il ricevimento.

Ad oggi invito e partecipazioni si continuano ad inviare in formato cartaceo (alcune tradizioni sono dure a morire. E meno male, secondo noi). L’invito va stampato su un biglietto a parte, più piccolo, con il nome e l’indirizzo del luogo dei festeggiamenti, e va allegato alla partecipazione di coloro che saranno invitati anche al ricevimento.
Andranno inoltre allegate le mappe per raggiungere il ricevimento, se questo è difficile da reperire o molto distante dalla chiesa.
Sull’invito devono comparire i vostri contatti (numero di telefono, e-mail o l’indirizzo web del vostro sito), in modo che gli invitati abbiamo modo di contattarvi.

Una volta definito l’invito, passiamo alle partecipazioni.
Anche qui, quali sono i dati che vanno necessariamente inseriti?

Sulle partecipazioni, come per gli inviti, devono essere riportate tutte le notizie indispensabili: nomi degli sposi, data e luogo del matrimonio.
Oltre ad invito e partecipazione può essere allegato un terzo bigliettino, dedicato alla risposta dell’invitato. Quest’ultimo, però non è obbligatorio.

Esistono almeno tre modi per realizzare le partecipazioni per il proprio matrimonio:

  • Partecipazioni prestampate. Tipografie e siti di stampa online offrono dei modelli standard di partecipazioni. Costano meno, ma viene meno il tocco personale.
  • Fai da te. Se avete manualità o adorate il decoupage, potete cimentarvi nella realizzazione di partecipazioni fai da te, lasciandovi ispirare dai numerosi tutorial che trovate online. Sarà un lavoro lungo, ma molto appagante e personale.
  • Personalizzate. Pensate e disegnate da voi e poi fatte stampare in tipografia. Sono costose, ma risulteranno belle e tecnicamente perfette.Le partecipazioni vanno inviate almeno tre mesi prima della cerimonia, in modo da dare agli invitati il temo di rispondervi ed organizzarsi.

    È necessario, quindi, darsi dei tempi molto precisi e non “sgarrare”.
    E quando si tratta di tempistiche da rispettare, ricordate che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo!